Sei in trattativa per acquistare una casa? La prima cosa da chiedere è il certificato di abitabilità

Il certificato di abitabilità è un documento che attesta il rispetto di tutte le norme di igiene, sicurezza e quant’altro serve a una casa per essere abitata. Averlo è essenziale per poter acquistare e abitare un immobile.

certificato di abitabilità

All’acquisto di una casa nuova la prima cosa che ci si immagina è come ci si abiterà dentro. Si osservano gli spazi, le aperture, le condizioni igieniche e di sicurezza, la capacità dei servizi e la stabilità degli impianti. In questo modo si può riconoscere una casa abitabile rispetto a una che non fa al caso nostro, o che, in casi estremi, sia completamente inabitabile. Non molti conoscono il documento che attesta e garantisce ognuna di quelle verifiche che cerchiamo ogni volta di fare autonomamente. Il certificato di abitabilità riassume in un solo documento tutti i parametri che rendono una casa abitabile e ne garantisce i requisiti minimi a norma di legge. Garanzie sulle funzionalità degli impianti, sulla sicurezza, l’igiene, salubrità e risparmio energetico.

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certificato di abitabilità

Il certificato viene emesso dal Comune in cui si trova l’immobile sia per quanto riguarda gli edifici nuovi che quelli ristrutturati. In sintesi, si tratta del documento che attesta che l’immobile possiede tutte le caratteristiche per poter essere abitato. Il certificato di abitabilità garantisce che l’immobile abbia tutti i requisiti per poter essere adoperato ad abitazione e in assenza di esso non è possibile possedere l’immobile. Se il costruttore non ha l’autocertificazione di abitabilità dell’edificio o il Comune non la rilascia, per qualsiasi motivo, non è possibile entrare in possesso dell’immobile in se.

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Per ottenere il certificato di abitabilità, l’immobile deve soddisfare i requisiti minimi previsti dalla legge per essere utilizzato come abitazione. Tali requisiti sono i seguenti:

  • Altezza media ponderale di 2,70 metri o 2,40 metri per soppalchi e corridoi;
  • Conformità dell’impianto idrico, termico ed elettrico;
  • Rispetto delle norme acustiche;
  • Dimensione minima per i monolocali per una sola persona di 28 metri quadrati, compresi i servizi igienici;
  • Dimensione minima per i monolocali per due persone di 38 metri quadrati, compresi i servizi igienici;
  • Dimensione minima per una camera da letto singola di 9 metri quadrati;
  • Dimensione minima di una camera da letto doppia di 14 metri quadrati;
  • Rapporto aeroilluminante minimo per ogni camera di 1/8 sulla superficie calpestabile.