10 consigli pratici per ridurre i costi delle bolletta elettrica

Il costo della bolletta vi fa impazzire? Ecco come risparmiare energia elettrica con 10 consigli pratici che tagliano i costi.

Se vi capita di perdere i sensi ogni volta che aprite il conto elettrico state tranquilli, non siete i soli. Purtroppo l’energia non viene distribuita a costi bassi ed anche il mercato libero non ha risolto la situazione. A fronte spesso di offerte appetitose sul prezzo dei KW, ci sono tutte le altre voci ad alzare a dismisura la cifra finale.

Ma ci sono dei piccoli trucchi che vi possono consentire il taglio sostanziale della spesa e si, Greta Tumberg diventerà orgogliosa di voi. Infatti diminuire i consumi elettrici, come quelli idrici del resto, non aiuta solo il vostro portafoglio, ma contribuisce ad un minore inquinamento. Vale la pena ricordare che una parte dell’energia elettrica italiana è prodotta ancora tramite carbone. Questo dovrebbe essere cancellato entro il 2030, ma è una nostra responsabilità aiutare a costruire una società ecosostenibile, facendo alcune attenzioni nelle nostre attività quotidiane.

Dunque ecco 10 consigli che potete subito mettere in atto per risparmiare energia elettrica in casa.

Innanzitutto uno sguardo alla bolletta elettrica: questa è composta da quattro voci: i servizi di vendita, che comprendono il prezzo dell’energia, il prezzo del dispacciamento, il prezzo della commercializzazione e le attività svolte dall’operatore per acquistar e rivendere l’energia. Queste sono le voci variabili su cui il dispacciatore interviene in autonomia grazie al mercato libero.

Poi ci sono i servizi di rete, quindi il trasporto dell’enegia dalle reti nazionali a quelle locali. In questo caso la tariffa è decisa dall’autorità e si aggiungono gli oneri di sistema imposti per legge. Questi sono la terza voce, mentre la quarta sono le imposte, ovvero accisa e IVA. Per tagliare la bollette dunque è necessario lavorare sulla parte variabile. Una volta stabilito il fornitore più conveniente è stato fatto solo il primo passo, perché ora tocca alle vostre abitudini.

Dieci consigli per tagliare i costi della bolletta elettricaConservare le bollette

La prima regola è ridurre i consumi in standby, spegnere quelle lucette rosse che rimangono accese in molti elettrodomestici, che siano televisori, telefoni cordless, forni, microonde, e qualsiasi elettrodomestico attaccato alla rete.

La seconda è di optare sempre per elettrodomestici a basso consumo. Le classi energetiche sono cambiate quest’anno, quindi non troverete più prodotti A+++, a meno che non siano vecchi, ma se individuate uno nuovo in classe B avrete tagliato nettamente il costo elettrico.

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Per ottimizzare l’uso della corrente potete affidarvi a timer che spengono i device oppure a dispositivi smart, che sono programmabili o attivabili a distanza. Inoltre vanno utilizzate sempre lampadine a led, che consumano fino a un ventesimo in meno delle vecchie a incandescenza. Un aspetto non banale, ma che invece è fondamentale, è rispondere a questa domanda quando si vuole comprare un nuovo elettrodomestico: è davvero utile? Quelli superflui consumano senza che poi li utilizziamo.

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Sfrutta la tariffa elettrica scelta: nel caso di una bioraria cerca di mettere in funzione tutto durante gli orari più convenienti. Per Lavatrice e lavastoviglie conviene sempre utiizzare i programmi eco, più lunghi ma molto meno esosi di corrente. Inoltre Frigo e congelatore devono essere messi alla giusta distanza dal muro, altrimenti consumano più del dovuto. Forno tradizionale e microonde possono essere utilizzati con alcune accortezze, come spegnere quello normale prima della fine e mettere in standby il secondo. Infine un consiglio finale: per controllare i costi potete dotarvi di un misuratore di energia elettrica, che vi indica quanto consumano elettrodomestici e device.