Oli extravergine, i migliori non sono quelli che usi di solito. Cosa devi sapere

L’olio extravergine di oliva non è sempre uguale. Purtroppo sugli scaffali si possono trovare anche di scarsa qualità: ecco la nostra guida.

Olio extravergine di oliva (foto Adobestock)
Olio extravergine di oliva (foto Adobestock)

Viene chiamato oro liquido per il suo colore strepitoso. L’olio evo è uno dei prodotti più amati nel mondo. Noi italiani siamo i primi consumatori con quasi 500mila tonnellate annue e non manca mai sulla nostra tavola. L’Olio extravergine di oliva non solo dona ricchezza a qualsiasi piatto, sia in cottura che a crudo, ma possiede sostanze in grado di far bene al nostro corpo. Non a caso è un perno della dieta mediterranea, considerata dall’Unesco patrimonio immateriale dell’umanità.

Purtroppo però dobbiamo porci una domanda: sappiamo scegliere l’olio? Spesso, caratteristiche organolettiche che denotano qualità altissima, come l’amaro e il piccante, vengono invece valutate negativamente dai consumatori, questo perché ancora non c’è una cultura olivicola diffusa. Per questo sono milioni gli italiani che preferiscono comprare bottiglie al supermercato con un sapore più delicato, ma che in realtà nasconde una qualità davvero bassa. Si tratta sempre di extravergine, ma la lavorazione e la tipologia delle olive non è quella top.

C’è poi un fattore: gli oli commerciali sono spesso “blend”, composti da diversi oli miscelati e spesso provengono da altri paesi europei o addirittura extraeuropei. Per questo diventa fondamentale leggere sempre con particolare attenzione l’etichetta e comprendere un dato davvero importante: un vero olio extravergine non potrà mai costare 4 euro! Chiunque sia andato ad acquistare latte di olio nei frantoi o direttamente dai produttori può testimoniare che difficilmente si può scendere sotto gli 8-9 euro al litro, quando tutta la produzione viene eseguita a regola d’arte.

Questo perché la coltivazione, la raccolta delle olive, la loro spremitura a freddo e tutti i passaggi richiedono ingenti spese: significa che bottiglie a prezzo stracciato nascondono sempre un prodotto davvero scarso.

Olio extravergine di Oliva, i migliori da banco

Olio extravergine di oliva (foto Adobestock)
Olio extravergine di oliva (foto Adobestock)

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Dunque quali scegliere se non si vuole andare direttamente dal produttore? Presentiamo una lista di possibile alternative da acquistare. L’olio Coppini classico ha un gusto equilibrato, una base dolce con note fruttate, quindi si presta a diversi utilizzi in cucina e le sue olive sono trattate solo con processi meccanici. L’olio Lentisco è un biologico 100% italiano di olive leccine, ha una acidità davvero bassa, allo 0,3% ed un gusto che ricorda l’erba verde appena tagliata. Il Lucius invece ha olive prodotte in Grecia, varietà koroneiki, nella zona del Peloponneso, che vengono spremute lo stesso giorno della raccolta. Il suo gusto amarognolo si sposa a perfezione con pesce e tartare.

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L’Olio Clemente è un ottimo 100% italiano non filtrato, prodotto con le prime olive della stagione, mentre l’olio del Frantoio Oleario Martino Alfonso si basa sulle olive pugliesi coratina e ogliarola barese, è decisamente caratterizzato da note fresche e sentori di carciofo. Il Piana del Lentisco invece si presta perfettamente con piatti di verdure, legumi e insalate.