Spesa al supermercato, al primo posto per qualità anche i prodotti dei discount: ecco quelli consigliati

Il 45% degli alimenti ai primi posti della ricerca effettuata da Altroconsumo proviene dai discount: ottima la qualità, ma soprattutto prezzi molto convenienti.

Spesa al supermercato (foto Adobestock)
Spesa al supermercato (foto Adobestock)

Non serve quindi dover sempre comprare alimenti di marca per avere una qualità buona o ottima. Infatto l’associazione dei consumatori ha effettuato una ricerca sulla spesa degli italiani analizzando 299 prodotti per le loro caratteristiche, l’impatto sull’ambiente e ovviamente il prezzo. L’analisi ha poi prodotto diverse classifiche, il miglior test, il miglior acquisto, qualità ottima e migliore scelte green. Il risultato da una parte sorprende, dall’altra conferma lo sforzo fatto da alcune catene di discount: il 45% degli alimenti premiati come miglior acquisto vengono proprio da questi ultimi, anche se poco conosciuti e reclamizzati, tanto da avere in se le caratteristiche di qualità e di basso prezzo.

I prodotti discount hanno ottenuto buoni risultati anche nella classifica migliori del test, visto che sono rientrati per il 20%. Ma quali sono i prodotti top? In cima troviamo il ghiacciolo all’anice Dadaumpa di Sammontana, seguito dal ghiacciolo al limone di Carrefour, il ghiacciolo al limone di Coop e quelli al limone e all’amarena di Conad. Invece per il tonno sono stati premiati il tonno a trancio intero As do mar, mentre il Selex sale sul podio.

Analisi della qualità dei prodotti: spiccano anche quelli dei discount

Spesa al supermercato (foto Adobestock)
Spesa al supermercato (foto Adobestock)

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Ci sono sorprese anche nella classifica della migliore qualità, dove ad esempio svetta ZenO tra i materassi. Per quanto riguarda la sostenibilità ambientale ai primi tre posti si sono classificati lo Chante Clair Vert Lavatrice ecodetergente, Winni’s Aleppo e Verbena. Altroconsumo ha analizzato l’effetto dei detergenti sulle macchie, il rispetto dei colori degli indumenti, l’ingrigimento e l’aumento del grado di bianco.

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Nello studio sono stati coinvolti 230 ipermercati, 599 supermercati e 319 discount (1.148 negozi in totale) distribuiti in 70 città del territorio italiano. Le 4 tipologie di prodotti merceologici che sono stati presi in considerazione sono: prodotti di marca, a marchio commerciale, più economici e misti. Secondo questi criteri è partita la caccia alle catene che rispondessero in maniera più conveniente alla domanda di economicità. E’ emerso, ad esempio, che alcuni prodotti, come lo shampoo “Fructis Ultraliss di Garnier”, potesse subire delle oscillazioni anche del 200%.