Reddito di Emergenza, perché esiste e perché l’INPS sta pagando anche ad ottobre

Il Reddito di emergenza, con più di un mese di ritardo, sta cominciando a pagare gli importi di agosto. Il pagamento è previsto per la seconda settimana di ottobre.

reddito di emergenza

Il Reddito di emergenza è una misura introdotta nel maggio del 2020 con il Decreto Rilancio e prorogata con l’ultimo provvedimento Sostegni a firma di Draghi, che mette a disposizione risorse ai nuclei famigliari con un Isee inferiore ai 15mila euro. Il sussidio mensile è calcolato sulla base del numero dei componenti presenti nel nucleo famigliare e va da un minimo di 400 euro fino ad un massimo di 800. Gli importi vengono incrementati se si ha in famiglia un componente in condizioni di grave disabilità. Le nuove domande sono partite il primo luglio e sono terminate il 31 luglio.

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Il reddito di emergenza è stato pensato per aiutare quelle famiglie italiane maggiormente colpite dalla crisi innescata dalla pandemia, ma i pagamenti delle mensilità del sussidio sono in grave ritardo. Con più di un mese di ritardo, la terza mensilità del reddito di emergenza, ovvero quella che fa riferimento al mese di agosto, sta per essere pagata. Il pagamento della mensilità è previsto per il 7 o il 12 di ottobre, dipende dalle condizioni dei singoli beneficiari. Il reddito di emergenza, infatti, non arriverà nello stesso momento a tutti i beneficiari, ma ci vorranno alcuni giorni perchè l’Inps faccia arrivare i pagamenti a tutti. In alcuni casi è necessario contattare personalmente il centro assistenza o recarsi in una sede regionale per controllare se ci sono eventuali problemi nell’erogazione. Chi ha impostato il bonifico bancario o postale come metodo di pagamento del reddito di emergenza, si potrà aspettare il pagamento il 7 ottobre, mentre chi ha impostato il bonifico domiciliato dovrà aspettare il 12 ottobre.

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Per il 2021, il sussidio è stato esteso a soggetti che hanno terminato tra il 1 luglio 2020 e il 28 febbraio 2021 di ricevere gli ammortizzatori sociali, come l’indennità Naspi e Discoll. Cresce inoltre la soglia massima per i nuclei familiari che risiedono in abitazione in affitto. Il Reddito di emergenza (Rem) può essere richiesto nuovamente all’Inps inviando la domanda online dal 1 al 31 luglio 2021, come comunicato dall’Istituto nazionale di previdenza sociale con il messaggio n. 2406. Il messaggio ha fornito le istruzioni per l’ottenimento delle quattro quote di Rem per i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre 2021. Il sussidio è stato quindi prorogato di altri 4 mesi come stabilito dal Decreto Sostegni bis. Per fare domanda bisogna accedere sul sito dell’Inps, autenticandosi con Pin o con Spid oppure rivolgendosi ai Patronati.