Nel 2022 ci saranno famiglie che riusciranno ad avere 300 euro in più ogni mese

Se combinate, alcune misure di sussidio, potrebbero portare un aumento fino a 300 euro in più al mese a famiglia

Taglio dell’Irpef e assegno unico per i figli. Due misure che, se combinate, potrebbero portare un aumento fino a 300 euro in più al mese a famiglia. L’aumento riguarderebbe, per il 2022, le famiglie italiane con un reddito di 60mila euro l’anno grazie al taglio dell’Irpef e all’assegno unico per i figli. Secondo le indiscrezioni del Ministero dell’Economia, i tagli previsti per il nuovo anno porteranno dei benefici per diverse famiglie. La fascia più bassa, cioè con un reddito dai 10mila euro in su, potrebbe ricevere l’11,9% in più mentre redditi superiori a 120mila euro avrebbero un aumento dello 0,7%.

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Per quanto riguarda il nuovo assegno unico per i figli, gli aumenti netti mensili, calcolati su dodici mensilità, andranno dai 44,83 euro per una famiglia monoreddito, con un’entrata di 10mila euro l’anno, con coniuge e figlio a carico, fino ai 291 euro al mese per chi guadagna 60 mila euro l’anno, con due figli a carico e un coniuge con un reddito di 15 mila euro. L’assegno è maggiore in base all’Isee e al numero di figli. Facendo due calcoli, informa Il Giornale, i lavoratori dipendenti con un guadagno di 40mila euro l’anno risparmieranno 945 euro di imposta, 1.772 euro con un figlio a carico e circa tremila euro nel caso ci fossero due figli in quanto ai 2.068 euro di assegno unico vanno sommate le 945 euro di tagli all’Irpef.

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Aumenti in busta paga

L’effetto dello sconto contributivo dello 0,8% e della revisione degli scaglioni di reddito e delle detrazioni porterà ad aumenti in busta paga. I lavoratori con stipendio fra i 17mila ed 38mila euro all’anno avranno una crescita netta fino a 409 euro annuali. I lavoratori con un reddito più alto, che guadagnano dai 38mila fino a 50mila euro all’anno, avranno per la rimodulazione delle aliquote Irpef una cifra di 944 euro annui. Secondo i dati de Il Sole 24 ore, quindi, intorno ai 17.250 euro annui, si prevede una crescita pari a 409 euro, di cui 318 euro ottenuti grazie al regime fiscale e 90 euro relativi allo sconto dello 0,8%. Man mano che aumenta il reddito, sale lo sconto contributivo, mentre scende il vantaggio fiscale. Per i redditi pari a 25mila euro, il vantaggio netto è pari a 263,74 euro. Quando si arriva a 31mila euro annui di reddito, il vantaggio fiscale scende a 133,74 euro, ed è interamente dovuto allo sconto contributivo.