Bonus prima casa, le agevolazioni non saranno solo per i giovani

Il bonus prima casa 2022, per avere nuove agevolazioni fiscali sull’acquisto della prima abitazione, sarà senza limiti di reddito o di età. Ecco come funziona.

Per il 2022 sono stati confermati gli sgravi fiscali sull’acquisto della prima casa per i giovani under 36, ma a questo il Governo ha affiancato anche un Bonus Prima Casa raggiungibile da chiunque, senza limiti di età o di reddito. Gli sgravi fiscali per i più giovani hanno dei paletti ben precisi: il richiedente non può avere più di 36 anni e un reddito superiore a 40.000 euro l’anno. A questa misura però è stata affiancato un altro bonus, sempre con il fine di agevolare l’acquisto della propria abitazione personale. Le agevolazioni del Bonus Prima casa possono essere richiesto solo quando l’abitazione acquistata o affittata diventa il luogo di residenza principale del richiedente. Per confermare questo aspetto, il passaggio di residenza deve avvenire entro 18 mesi dall’acquisizione del diritto al bonus fiscale.

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La prima cosa da considerare è il notevole abbassamento che riguarda l’imposta di registro e quella di catastale ipotecaria. Infatti il beneficio contribuente in sede di acquisto del primo immobile dovrà corrispondere al fisco soltanto il 2% rispetto al 9% previsto per l’imposta di registro. L’imposta di registro si paga in base al valore catastale dell’immobile. Oltre alle agevolazioni per le formalità burocratiche, troviamo anche benefici da sfruttare per quanto riguarda sia le imposte successive a livello locale per la proprietà, sia quelle per l’accensione di un futuro mutuo.

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Il requisito imprescindibile per gli sgravi fiscali del Bonus Prima Casa 2022 è, prevedibilemente, che l’immobile acquistato sia la prima casa del proprietario, ovvero, il proprietario non può possedere altre abitazioni nel medesimo territorio o altre case sul suolo italiano su cui sta già usufruendo delle agevolazioni del bonus prima casa. Inoltre deve essere effettuato il cambio di residenza all’indirizzo dell’abitazione acquistata con le agevolazioni entro 18 mesi dall’acquisto. Soltanto nel caso in cui l’immobile acquistato sia sotto ristrutturazione per cui si utilizza il Superbonus 110%, il proprietario ha a disposizione 30 mesi per cambiare la residenza. Gli sgravi fiscali non sono applicabili alle abitazioni di lusso.