Ristrutturare casa, quando i bonus sono cumulabili

La pandemia e relativa crisi economica e difficoltà dei contribuenti ha messo in crisi il mercato edilizio. Per dare aiuto al settore il Governo ha stanziato fondi per i numerosi Bonus Casa. La domanda è: questi bonus sono comulabili?

 

La questione ha messo in seria difficoltà molti contribuenti. I numerosi bonus casa sia per le abitazioni unifamiliari che multifamiliari e i condomini possono essere di grande aiuto a tutti, ma non è mai stato chiaro ai contribuenti se questi bonus fossero comulabili oppure no. Insomma, se fosse possibile utilizzarne due o più contemporaneamente. La risposta a questi quesiti arriva dall’Agenzia delle Entrate che, rispondendo a una domanda di un contribuente in difficoltà proprio su questo punto, fa chiarezza sull’intera questione.

Leggi anche: Conto corrente in rosso, cosa ti accadrà nel 2022

Il caso preso in esame dall’Agenzia delle Entrate è quello di un contribuente che è titolare di un’impresa di costruzione e proprietario di un edificio in cui sono presenti diversi immobili accatastati come beni merce. Il contribuente vorrebbe ristrutturare l’edificio demolendolo e ricostruendolo da zero utilizzando contemporaneamente l’Ecobonus e il Bonus Ristrutturazione. Il problema sorge quando si legge che l’Ecobonus può essere utilizzato per immobili di qualsiasi categoria catastale, ma il Bonus Ristrutturazioni è soltanto per gli immobili ad uso residenziale. Il titolare dell’impresa vorrebbe anche fare dei lavori di ammodernamento energetico all’interno dell’edificio, con l’implementazione di pannelli fotovoltaici, nuovi impianti di climatizzazione e infissi. La domanda quindi è: per questo contribuente con un progetto del genere è possibile applicare entrambi i bonus? La risposta dell’Agenzia delle Entrate è positiva.

Leggi anche: INPS, ecco le date dei pagamenti 2022: tutto quello che devi sapere

La fonte di cumulabilità sta nel fatto che ad utilizzare il Bonus Ristrutturazioni per i lavori di ammodernamento energetico dell’edificio non sarebbe il contribuente stesso, ma i futuri inquilini delle abitazioni che ne verrebbero ricavati. In questo modo, combinando gli interessi dal titolare dell’impresa e dei clienti, è possibile utilizzare sia l’Ecobonus, sia il Bonus Ristruttrazioni sul progetto. Il principio che permette a due diversi bonua casa di coesistere è che si riferiscano a due tipi diversi di lavori e che si applichino in modi differenti e con tetti di spesa distanti. In questo caso, ad esempio, è possibile comulare anche il Sismabonus con l’Ecobonus, per i lavori sui sistemi antisismici, ma questo andrebbe in contrasto con il Bonus Ristrutturazioni, che opera in un’area molto simile.