344 euro per un contrassegno di parcheggio sbagliato: attenti alle nuove regole

Per il 2022 avremo un nuovo Codice della Strada che prevede diverse modifiche e ammodernamenti, soprattutto per quanto riguarda le multe, molto più salate che in passato.

Con l’arrivo del nuovo anno entra in vigore anche il nuovo Codice della Strada, con oltre 400 modifiche rispetto al precedente, molte delle quali riguardanti multe e sanzioni per le infrazioni dei divieti. Le sanzioni si inaspriranno non poco in modo da scoraggiare ancora di più comportamenti incorretti e permettere di viaggiare più sicuri. Una delle modifiche che ha fatto più discutere è l’imposizione assoluta del divieto di fumare mentre si è alla guida e un aumento significativo delle sanzioni per l’utilizzo del telefono mentre si è al volante, con multe che ammonteranno dai 422 ai 1.697 euro, contro l’attuale range da 167 a 661 euro. Sarà inoltre prevista la sospensione della patente da 7 giorni a 2 mesi e la decurtazione di 5 punti sulla patente.

Leggi anche: INPS, come recuperare i soldi persi a gennaio e febbraio

Tra le altre novità c’è l’aumento del bonus taxi e l’estensione del periodo di validità del foglio rosa per i neo patentati da 6 a 12 mesi. Un intero capitolo a parte è dedicato ai monopattini elettrici, grande novità di questi ultimi anni sulle strade italiane, per cui deve essere ancora scritto un vero e proprio regolamento. Per il momento, le regole del Codice della Strada hanno previsto l’obbligo di assicurazione per chi circola con un monopattino elettrico e non si escludono ulteriori restrizioni in futuro. Tra gli inasprimenti delle sanzioni c’è quella per chi getta fuori dal finestrino sacchetti o altri oggetti: con le nuove regole si potrebbe arrivare anche alla sospensione della patente. Si prevede inoltre l’assunzione della responsabilità da parte del conducente per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza da parte di passeggeri minorenni sul sedile del passeggero.

Leggi anche: Reddito di Cittadinanza, cosa accadrà davvero nel 2022

Tra gli emendamenti proposti appare anche la possibilità di non far pagare il parcheggio nelle strisce blu alle vetture che trasportano persone disabili. Si pensa inoltre di rendere obbligatorio, da parte delle forze dell’ordine, il rilascio del preavviso di accertamento per i divieti di sosta. In questo modo il trasgressore potrà usufruire della sanzione ridotta del 30% se paga entro 5 giorni dalla notifica della multa. Per chi pargheggia nei posti riservati alle persone disabili senza averne il diritto, invece, la multa aumenta a un rage compreso tra 168 e 672 euro.