Bonus di 1000 euro se sei mancato dal lavoro per oltre un mese

Il 2022 introduce un nuovo bonus per chi si assenta da lavoro per malattia. Il bonus è di 1.000 euro una tantum ed è riservato ai lavoratori fragili.

Si tratta di un nuovo bonus dedicato ai lavoratori fragili. Un nuovo aiuto per quei lavoratori che spesso si ammalano e non possono fare a meno di allontanarsi per un po’ dal posto di lavoro. Andando nel dettaglio, il bonus di 1.000 euro è nato per dare aiuto a quei lavoratori fragili che nel 2021 hanno esaurito i permessi di malattia indennizzabili dall’INPS. Per accedere al bonus, i suddetti lavoratori fragili devono essersi allontanati dall’attività e non averla svolta in modalità agile (quindi da casa), rientrando in quanto prescritto dall’articolo 26 comma 2 del decreto legge del 17 marzo 2020, n. 18.

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Il bonus di 1.000 euro una tantum viene riconosciuto ai lavoratori dipendenti del settore privato che hanno diritto all’indennità di malattia dell’INPS e che nel 2021 hanno dovuto mancare dal lavoro per malattia senza la possibilità di svolgere la propria attività in modalità agile. Il riferimento è al decreto Cura Italia, in cui si equipara il periodo di assenza dal lavoro dei lavoratori fragili al ricovero ospedaliero. Nel dettaglio, il riferimento è ai lavoratori:

  • In possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità;
  • Ai lavoratori in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medicol legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti di parologie oncologiche e dello svolgimento delle relative terapie salvavita.

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Per ottenere il bonus di 1.000 euro una tantum è necessario, per i lavoratori fragili che hanno esaurito i permessi per malattina nel 2021, presentare la domanda con autocertificazione del possesso dei requisiti di cui all’INPS. Il fondo stanziato per il bonus per l’anno 2022 è di 5 milioni di euro e il bonus potrà essere sfruttato fino ad esaurimento fondi. Il bonus di 1.000 euro non concorre alla formazione del reddito ai sensi del testo unico e non è riconosciuto l’accredito di contribuzione figurativa.