Come ristrutturare casa e risparmiare 96 mila euro con il SismaBonus

Arriva il sismabonus 2022. Ecco in cosa consiste e come ottenere l’incentivo per ristrutturare casa con un risparmio di 96mila euro

sismabonus_missionerisparmio_07.01.2022

La Legge di Bilancio 2022 ha prodotto numerose proroghe tra i vari incentivi statali. Tra questi vi è il cosiddetto “sismabonus”, un incentivo che comprende una detrazione fiscale dal 50 all’85% delle spese per gli interventi antisismici. 

Il Sismabonus è infatti un ottimo strumento messo a disposizione dallo Stato per mettere in sicurezza le nostre abitazioni. È importante quindi capire in cosa consiste questo incentivo e quali sono i requisiti per ottenere l’incentivo e risparmiare 96mila euro.

Come accedere al Sismabonus

Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2022, è stato prorogato anche il sismabonus. Si tratta di una detrazione sulle spese sostenute per effettuare i lavori di prevenzione del rischio sismico. Operazioni, quindi, che migliorano la classe sismica dell’appartamento su cui si interviene.

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Molte zone dell’Italia, come l’Abruzzo, il Friuli e l’Umbria sono nella zona 1 di rischio sismico in Italia (la zona più pericolosa). Lo Stato, dunque, ha voluto incentivare i cittadini a effettuare spese volte a rendere più sicure le abitazioni.

La detrazione va dal 50all’80% e dipende da alcuni parametri e dal tipo di intervento che dovrà essere fatto. La domanda per accedere al sismabonus potrà essere fatta entro il 2024, per tutti quegli interventi realizzati dal 2017. Inoltre, è necessario fornire una perizia realizzata da un professionista di progettazione strutturale.

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Il limite di spesa fissato dalla normativa e su cui calcolare la detrazione è stato fissato a 96mila euro all’anno, per ogni unità immobiliare. Per quanto riguarda invece le detrazioni, queste ammontano al:

  • 50%, per interventi che non portano alcun miglioramento alla classe sismica;
  • 70%, per gli interventi che portano il miglioramento di una classe sismica;
  • 80%, per gli interventi che portano miglioramenti di due classi sismiche.

Importante ricordare che, per quanto riguarda i condomini, l’importo dell’incentivo aumenta del 5%, che, in caso di miglioramenti di due classi sismiche, arriverebbe all’85%.

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La detrazione prevista dal sismabonus, sarà suddivisa in 5 rate annuali dello stesso importo. Tra le spese ammesse dall’incentivo ci sono anche quelle effettuate per realizzare la classificazione e la verifica sismica degli appartamenti dove sarà fatto l’intervento.