Banca: come cambiare filale e ottenere subito un risarcimento

In alcuni casi, è possibile ottenere un risarcimento dalla banca nel caso si decida di cambiare filiale. Ecco come

Per motivi economici, per comodità o per convenienza, si può decidere di cambiare banca, cioè di passare e trasferire il proprio conto corrente ad un altro istituto bancario. Per trasferire un conto corrente da una banca i tempi medi, per quest’anno, sono di 12 giorni lavorativi al massimo dal momento della compilazione del modulo che autorizza la nuova banca ad effettuare la portabilità del conto. Se il trasferimento va oltre i 12 giorni, il cliente ha diritto ad un indennizzo che deve essere versato senza necessità che il cliente presenti apposita richiesta. L’indennizzo ha un importo variabile e si calcola in base ai giorni di ritardo e in base alla somma disponibile sul conto al momento della richiesta di trasferimento.

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Il costo della multa, per la vecchia banca, è fissa di 40 euro, a cui si aggiunge una penale sulla giacenza del conto per ogni giorno di ritardo. Secondo l’esempio di Business online, “se la banca è in ritardo di 7 giorni e la giacenza sul conto è di 4mila euro, l’indennizzo è di 2,65 euro al giorno, da moltiplicare per 7 (che sono i giorni di ritardo) più 40 euro di quota fissa, per una somma complessiva di 58,52 euro”. Non sono in genere richieste spese per cambiare filiale di riferimento.

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Per scegliere il conto corrente migliore, e quindi la banca di riferimento, non bisogna confrontare una sola voce, ma valutare il costo totale annuo del conto, compreso il costo del bancomat, della carta di credito, del carnet assegni, dei bonifici, dei prelievi. Spesso, infatti, si sottovalutano i costi di gestione a favore di una valutazione più attenta del tasso di interesse. Bisogna piuttosto cercare di ridurre al minimo i costi che vanno a sotterrare quei pochi interessi maturati nel tempo in breve tempo. E’ importante, inoltre, valutare i rendimenti del conto corrente, che si calcolano sulla base degli interessi pagati dalla banca per il prestito ottenuto quando si deposita liquidità sul conto corrente.

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Occhio, poi, alla durata dell’offerta che viene proposta. Le condizioni proposte da una banca in fase iniziale possono cambiare repentinamente o avere una durata limitata. Verificare, quindi, la durata delle condizioni e valutare, allo scadere del termine, se la convenienza rimane. Quanto alla scelta tra un conto corrente online o tradizionale, la differenza consiste nel fatto di poter essere attivato esclusivamente via web.