Legge 104 come ottenere 400 euro di rimborso

La Legge 104 prevede una serie di agevolazioni. Ma una di queste agevolazioni non salta subito all’occhio.

 

Chi si trova in uno stato di malattia o infortunio talmente grave da minare la sua autosufficienza viene tutelato dalla Legge 104. Questa è la legge che permette la tutela di una delle categorie di persone della nostra società che più hanno bisogno di assistenza, particolare e costante. La stessa legge tutela anche i loro familiari, che spesso devono fare dei sacrifici economici e di tempo non indifferenti per potersene prendere cura. A questo fine esiste una particolare agevolazione prevista dalla Legge 104 che permette di far fronte proprio a queste spese extre. Un rimborso fino a circa 400 euro per i familiari di persone non autosufficienti che si prendono cura dei propri cari.

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Oltre a una serie di permessi speciali, la Legge 104 permette anche di beneficiare di un rimborso irpef per le spese sostenute per gli addetti all’assistenza di persone non autosiffucienti. Familiari, quindi, che si prendono del tempo per accudire i propri parenti non autosufficienti, ma anche, ad esempio, le badanti. Il rimborso si calcolo per il 21% delle spese per fatte per badare ai bisogni della persone soggetta alla Legge 104. La spesa massima su cui applicare lo sconto è di 2.100 euro, quindi lo sconto massimo raggiunge una totale di circa 400 euro. Si specifica che si ha diritto alla detrazione anche in caso in cui le spese siano sostenute per una casa di cura o una cooperativa di servizi.

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Per avere accesso alla detrazione si dovrà presentare al documentazione che attesti l’effettiva prestazione del servizio di assistenza. Entrando nei dettagli, inoltre, si ricorda che tale detrazione spetta solo nel caso in cui il reddito del contribuente non superi i 40.000 euro l’anno. Lo stato di non autosufficienza del familiare, inolre, deve risultare da idonea certificazione medica. Infine, ricordiamo come tale detrazione spetta anche nel caso in cui il familiare non autosufficiente non sia fiscalmente a carico di chi sostiene la spesa.