Reddito di Cittadinanza: per gli stranieri iniziano i controlli, quelli veri

Si stringono i controlli sul reddito di cittadinanza e ci sono i primi risultati. Beccati dalla Guardia di Finanza 4 percettori che in realtà avevano già un lavoro in Svizzera.

Nel 2022 il Governo ha previsto un rafforzamento dei controlli del Fisco, in particolare in merito al reddito di cittadinanza, che riserva ancora delle sorprese per quanto riguarda le truffe. Recentemente la Guardia di Finanza ha denunciato 4 persone che percepivano indebitamente il reddito di cittadinanza sfruttando la loro situazione lavorativa per eludere i controlli del Fisco. Le quattro persone scoperte sono residenti della provincia di Varese, in Lombardia, e come elemento in comune hanno il fatto di essere tutte, in qualche modo legate a un reddito percepito in Svizzera. Andando nel dettaglio, i primi ad essere indagati sono un uomo e una donna che hanno fatto richiesta per il reddito di cittadinanza, omettendo, nella dichiarazione ISEE, che entrambi fossero lavoratori frontalieri.

Il lavoro oltre confine ha permesso loro di eludere, fino ad oggi, i controlli del Fisco italiano, permettendo di percepire indebitamente 6.000 euro complessivi dallo Stato. La denuncia è stata allargata anche alla moglie dell’uomo, complice dell’omissione nell’ISEE e della situazione reddituale e patrimoniale del marito. Il caso più grave è però quello di un’altra donna, sempre della provincia di Varese, che ha percepito tramite il reddito di cittadinanza circa 27.000 euro. La donna ha dichiarato nella propria dichiarazione ISEE di essere disoccupata, cosa vera, ma omettendo la situazione reddituale del marito e del figlio, entrambi lavoratori in Svizzera. Lo stesso nucleo familiare ometteva anche di riportare nel DSU ai fini ISEE gli immobili di proprietà.

Questi interventi della Guardia di Finanza sottolineano quanto più capillari ed estesi siano diventati i controlli del Fisco nel 2022. Per tutti gli anni precedenti in cui il reddito di cittadinanza è stato attivo, sono state moltissimi i tentativi più o meno riusciti di truffe ai danni dello Stato che hanno sfruttato i limiti delle possibilità di controllo della Guardia di Finanza, in questo caso, i confini territoriali dello Stato Italiano. Il 2022 però cambia le cose. I controlli saranno molto più serrati e severi e le nuove regole del reddito di cittadinanza impediranno di abusare della misura, sia che si abbia diritto ad essa, che no.