Bonus spesa, 600 euro per i generi di prima necessità

In cosa consiste il bonus spesa 2022? Quanto vale e chi può richiederlo? Rispondiamo a tutte queste domande.

Bonus spesa, 600 euro per i generi di prima necessità
Cos’è e come fare domanda per il bonus spesa

I buoni spesa non sono una novità introdotta quest’anno, ma sono un rinnovo seguìto al Decreto Sostegni bis. Questo tipo di buoni sono gestiti a livello comunale. Sono infatti i comuni che provvedono a pubblicare la domanda, con i requisiti e le indicazioni di compilazione.

Bonus spesa, di cosa si tratta?

I buoni spesa sono aiuti economici messi a disposizione per famiglie, singoli lavoratori e imprese che versano in condizioni difficili a causa dell’emergenza sanitaria. Il governo, come si legge nell’articolo 53 del Decreto, ha stanziato per questi sostegni un fondo di 500 milioni di euro. L’erogazione degli stessi spetta ai Comuni.

Ogni Comune ha accesso a un importo ben preciso: i comuni che non avevano ancora annunciato bandi in merito, lo stanno facendo adesso. Monitorando la presenza del bando bonus spesa sul sito del comune si potrà dunque richiederlo.

Ma con quali requisiti?

Possono richiedere il bonus spesa al Comune di residenza i residenti, ma anche i cittadini che, al momento della domanda, sono domiciliati in un Comune diverso da quello di residenza.

Oltre a questa, ecco gli altri requisiti minimi richiesti per poter presentare domanda, decisi dai Comuni:

  • nucleo familiare (quante persone e quanti figli, se presenti);
  • reddito dei componenti della famiglia;
  • ISEE della famiglia;
  • situazione lavorativa;
  • patrimonio immobiliare (se si possiede un immobile con mutuo, oppure se si è in affitto, o se invece non si ha una casa);
  • liquidità presente sul conto corrente;
  • eventuali sostegni economici pubblici percepiti.

Per avere informazioni certe riguardo i requisiti richiesti dal proprio comune di riferimento, il consiglio è sempre quello di andare a consultare il sito web.

Cosa si può comprare con i buoni spesa?

Chi riceve il bonus spesa non potrà utilizzarne l’importo per acquistare qualsiasi cosa. Il sussidio infatti è pensato solo per l’acquisto di beni primari, quali sono i generi alimentari e i farmaci presso i punti vendita che accettano questo pagamento (e di cui si può prendere visione sul sito web del Comune). Questi generi primari, in alternativa, possono essere richiesti per essere comprati e successivamente distribuiti.

Il valore medio di un buono spesa è di 300 euro, partendo da un minimo di 100 fino ad arrivare a un massimo di 600. Logicamente, le famiglie più numerose sono quelle che arrivano a ottenere importi maggiori.

Bonus spesa, 600 euro per i generi di prima necessità

Bonus spesa, come fare domanda

Per quanto riguarda i grandi Comuni, essi hanno adottato principalmente due modalità per effettuare la richiesta:

  • compilando il modello di domanda (presente sul portale) da inviare poi al Comune tramite mail o altro formato elettronico;
  • compilando un form online, disponibile sempre sul proprio sito.

Alcuni Comuni, poi, hanno pubblicato sul proprio sito un avviso pubblico (il bando) che contiene i dettagli utili.

Comuni con un numero minore di abitanti, invece:

  • Hanno individuato in maniera diretta le famiglie più bisognose e seguite dai servizi sociali;
  • Hanno dato la possibilità di contattare il Comune tramite mail o telefono per fare domanda.

In ogni caso bisogna ricordare che è concessa una sola domanda per nucleo familiare e che è necessario allegare sia la certificazione dell’ISEE sia altra documentazione personale per permettere al Comune di verificare la propria situazione.

Una volta verificati i requisiti di tutte le domande, il Comune provvede a pubblicare l’elenco delle assegnazioni del sussidio in forma anonima.

Francesca Staropoli