Assegno per la famiglia, verifica ed istruttoria dell’INPS, cosa devi sapere

Assegno unico è in fase di istruttoria. Cosa significa? Ecco tutto quello c’è da sapere sulle verifiche e le domande presentate.

Assegno unico per la famiglia, verifiche delle domande presentate
Assegno unico per la famiglia, verifiche delle domande presentate (Pixabay)

La domanda dell’assegno unico è in fase istruttoria e sono in corso delle verifiche? L’INPS (Istituto Nazionale della Prevenzione Sociale) ha già predisposto a circa 2 milioni di famiglie, nell’arco di questi giorni, i pagamenti delle prime mensilità dell’assegno unico. Alcune, invece, si ritrovano a non vedere ancora accolta la domanda presentata all’istituto di prevenzione e per altri è approvata solo in parte. (Per saperne di più su i pagamenti di marzo dell’assegno unico —> apri il link su un’altra scheda)

Ci sono vari motivi che possono subentrare e impedire l’esito positivo della pratica. Al contempo, sono tante le famiglie che si stanno chiedendo, poi, cosa significhi la fase di istruttoria relativa alle domande presentate a fine febbraio, precisamente il 28 febbraio 2022. Entreremo nello specifico più avanti, in sostanza se non viene completata la suddetta fase le famiglie non vedranno i pagamenti entro la fine del mese corrente. Ecco di cosa si tratta.

Assegno unico per la famiglia: ecco tutte le informazioni

Assegno unico per la famiglia, verifiche delle domande presentate
Cosa vuol dire fase istruttoria? (Pixabay)

L’INPS ha il compito di verificare i requisiti e la domanda presentatagli per ottenere la prestazione. La fase istruttoria non è nient’altro che questo: raccolta e controllo dei dati che permettono l’espletamento della pratica amministrativa. Una volta che la domanda viene approvata allora si potranno ricevere i pagamenti, ma se risulta in istruttoria allora l’INPS sta deve ancora valutarla o la sta, valutando. 

Secondo le normative vigenti, l’istituto ha a disposizione 60 giorni di tempo, ovviamente, cerca di non arrivare, mai, verso la fine del limite stabilito. Succede sono in casi particolari. Chi presenta la domanda può verificare il suo stato attuale. È bene ricorda che se si legge la dicitura “in istruttoria”, la domanda si potrà ancora modificare. Se si legge “in fase di modifica”, questa opzione non sarà più possibile. Quest’ultima dicitura, comunque, è positiva perchè significa che la domanda è vicina alla fase di accoglienza.

Casi di domanda accolta solo per un figlio o in ritardo

Come in tutte le cose, si possono sempre verificare dei casi particolari. Può succedere che, nel nucleo familiare numeroso, presentando la domanda unica per tutti i figli, le famiglie vedano accolta la domanda per uno solo mentre per gli altri risulta “in istruttoria”.

Questo accade perchè l’INPS verifica singolarmente le domande anche se la famiglia ne invia una unica. Nulla di ciò dovrebbe comportare un problema anche perchè se si riscontra che per un figlio è stata approvata anche per gli altri non dovrebbero esserci problemi.

Stesso discorso vale per le domande accolte in ritardo. Le famiglie possono stare tranquille perchè si guarderà alla data di presentazione della domanda e non a quella relativa all’esito positivo legato all’accoglienza di essa.