Bollette alle stelle, arrivano 1500 euro in regalo. Ma non dal Governo

Dopo il caro vita e l’aumento delle bollette, con prezzi alle stelle, arrivano 1500 euro in regalo per alcuni dipendenti

(Ansa/ Folco Lancia/ Roma)

La situazione economica in Italia è sempre più difficile. A causa del caro vita, conseguenza dell’aumento vertiginoso dei costi di luce e gas, e quindi di energia, la quotidianità costa di più e non sempre si riesce a trovare una soluzione concreta.

Con gli aumenti dei costi dell’energia, infatti, anche le aziende e le industrie ne soffrono, così come i lavoratori. Tuttavia, un imprenditore milanese ha deciso di regalare 1500 euro ai propri dipendenti per far fronte al caro vita e agli aumenti dei costi. Ecco chi è l’imprenditore, dove si trova l’azienda è perché ha fatto questo gesto.

Regala 1500 euro ai propri dipendenti a causa del caro vita

Non sempre e non ovunque ci sono imprenditori e titolari di aziende, imprese e attività che sfruttano i propri lavorati e centellinano gli stipendi e i compensi. In tempi di crisi, infatti, emergono sempre grandi personalità che si distinguono da chi, invece, dovrebbe seguire l’esempio.

Nel milanese, infatti, Siro Della Flora imprenditore e titolare dell’azienda Metallurgica Legnanese di Rescaldina, ha deciso di regalare 1500 euro ai propri dipendenti, per far fronte al caro vita. È questo il regalo in busta paga che i 42 dipendenti dell’azienda si sono ritrovati durante le festività della Pasqua.

Ad essere sorpreso più di tutti è lo stesso titolare dell’azienda, il quale ha dichiarato di non aspettarsi tutto questo clamore e che avrebbe dovuto essere una cosa riservata e piccola sorpresa per i dipendenti. Un grande gesto che ha fatto immensamente piacere ai dipendenti e raccolto migliaia di complimenti da parte di tutti.

(Pixabay)

L’imprenditore, 76enne, lavora nel settore da 63 anni e, probabilmente, è stata proprio la sua grande e lungimirante esperienza a suggerirgli questo incredibile gesto. È stato lo stesso titolare a dare il nome del premio come “bonus energetico”, proprio per via del caro vita e dell’aumento dei costi della bolletta.

“Mi sono sentito in dovere di contribuire alle necessità delle famiglie dei miei dipendenti – ha detto Siro Della Flora, intervista dal Corriere della Sera – non è un grosso sacrificio dare una mano a qualcuno: non ho fatto niente di straordinario. Anzi, mi dispiace per il troppo clamore che ha generato”.