Il potere d’acquisto crolla, cosa sta rovinando il futuro degli italiani

I problemi legati alla crisi in Ucraina arrivano a intaccare il potere d’acquisto degli italiani. Con l’inflazione e i prezzi sempre più alti, gli stipendi cominciano a non bastare.

Come è possibile che la crisi in Ucraina stia minando anche il potere d’acquisto degli italiani? La crisi cominciata con l’invasione russa in Ucraina ha fatto da prima spinta ad un terribile effetto domino capace di rendere gli stipendi degli italiani non più sufficienti al mantenimento delle famiglie. La crisi energetica nata dalla penuria di esportazioni di gas metano e di petrolio dalla Russia ha fatto si che tutto ciò che è legato all’energia elettrica diventasse immediatamente più costoso. Considerando che ogni attività moderna si basa per la maggior parte su macchine che hanno bisogno di energia, nessun settore è rimasto indenne da questi aumenti.

L’effetto valanga ha fatto si che l’inflazione crescesse in maniera esponenziale. Al momento l’ISTAT afferma che l’inflazione ha raggiunto il 6,2% e non accenerà a diminuire almeno finché rimarranno le ostilità nell’est Europa. L’inflazione alta porta però ad un aumento dei prezzi dei beni, e quindi ad un calo del potere d’acquisto degli stipendi. Al momento l’indice di crescita economica si è fermato allo 0,8% e, sempre secondo l’ISTAT, il potere d’acquisto degli italiani calerà di almento il 5% nel 2022. I pratica i prezzi dei beni di consumo salgono, ma i salari no. Questi dati si riperquotono sui rinnovi contrattuali, considerando anche un mercato del lavoro che non si è mai ripreso dal colpo inferto dalla pandemia.

La ripresa economica che stava venendo spinta dopo la fine delle restrizioni si è rapidamente arrestata sotto i colpi di nuovi problemi sopraggiunti con la guerra in Ucraina. I prezzi troppo alti dell’energia elettrica e della benzina stanno facendo si che molte attività non riescano più a produrre e siano costrette a chiudere; intanto i prezzi dei prodotti al supermercato continuano ad aumentare a causa dell’inflazione e anche le famiglie finiscono con l’avere troppi pochi soldi rispetto alle spese. Il Governo e i sindacati stanno vagliando diverse possibilità per far fronte alla situazione e permettere agli italiani di riprendersi da questo momento particolarmente buio.