Furti in casa, arriva il bonus per allarmi telecamere e porta blindata

Ecco un bonus pensato per coloro che vogliono proteggere di più propria casa con allarmi, telecamere e porta blindata

(Pixabay)

Una delle maggiori preoccupazioni di chi ha in mente di acquistare una casa è quella della sicurezza. Al giorno d’oggi, infatti, bisogna mettere in conto anche le spese per la protezione della propria abitazione, specie se si vive in quartieri o zone complicate.

Proprio per questo il governo ci viene incontro stanziando alcuni aiuti economici per coloro che vogliono investire nella sicurezza della propria abitazione. Parte quindi il bonus sicurezza 2022 che comprende, tra le altre cose, anche le spese per l’acquisto e installazione di sistemi di allarme e videosorveglianza.

Cos’è il bonus sicurezza e come richiederlo

Nella legge di Bilancio 2022 è stato confermato il bonus sicurezza. Si tratta di un’agevolazione fiscale che permetterà di recuperare parte delle spese sostenute per la protezione e sicurezza della propria abitazione, in ottica di prevenzione di scassi e furti da parte di delinquenti.

Si tratta di un insieme di bonus che ne contiene alcuni: tra questi vi sono il bonus allarmi e videosorveglianza e il bonus porta blindata. Il bonus, rinominato “bonus sicurezza” è inoltre riconosciuto all’interno di un altro pacchetto di agevolazioni, quello del cosiddetto bonus ristrutturazioni.

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All’interno del bonus sicurezza sono comprese le spese sostenute per le misure di prevenzione del rischio di atti illeciti, come aggressioni, scassi e furti. Inoltre, sono compresi anche interventi per la prevenzione degli incendi. Il bonus consiste in una detrazione del 50% per le spese sostenute.  Nel dettaglio, il bonus sicurezza comprende:

  • Apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione;
  • Installazione di porte blindate o rinforzate;
  • Rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni;
  • Apposizione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini;
  • Installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti;
  • Apposizione di saracinesche;
  • Installazione di tapparelle metalliche con bloccaggi;
  • Installazione di fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati;
  • Installazione di casseforti a muro;
  • Installazione di impianti di rilevazione incendi, evacuazione e controllo fumi;
  • Installazione di apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto.

Possono acceder al bonus proprietari, titolari di un diritto reale di godimento (come l’usufrutto), locatori, soci di cooperative, imprenditori individuali, ecc. È possibile beneficiarne nel caso in cui si sostiene la relativa spesa e se i bonifici e le fatture sono intestate.