Via dal lavoro un quarto d’ora prima, così puoi finire sotto processo

Una cosa da nulla se vista da fuori, ma per qualcuno una macchia su una carriera vale più di qualsiasi cifra. Ecco la storia di un processo per un’uscita da lavoro anticipata di 15 minuti.

Non è cosa rara che un lavoratore possa chiedere in anticipo una giornata lavorativa. Nonostante i regolamenti delle aziende, sia pubbliche che private, tendano a non vedere di buon occhio questo comportamento, se la cosa non crea problemi non il posto viene adeguatamente coperto, si tende a chiudere un occhio su un’uscita anticipata. Questo non è quello che è successo nel 2020, quando un poliziotto, oggi in pensione, ha subito un richiamo disciplinare per aver smontato il servizio 15 minuti prima di quanto avrebbe dovuto. Il fatto è stato bollato come reato di truffa ai danni dello Stato, per un valore di appena 19 euro.

Vista l’entità minima del problema, il Sostituto Procuratore Paolo del Grasso, all’epoca dei fatti in servizio a Lecco, dove è avvenuto il fatto, ha chiesto l’archiviazione del caso. La questione era davvero di troppo poco conto per sprecarvi ulteriore tempo. La cosa non è però andata giù al poliziotto accusato. Per l’oggi sessantunenne ex agente di polizia che è stato accusato del reato di truffa ai danni dello Stato per un’uscita dal lavoro anticipata di 15 minuti, peraltro, a suo dire, adeguatamente coperto da un collega, quell’unica macchia in una carriera altrimenti immacolata ha un immenso valore. Per questo motivo l’ex poliziotto ha deciso di portare la questione in tribunale, nonostante il misero valore del fatto in sé.

Si tratterebbe quindi di una questione di onore personale e di immagine. Un poliziotto con una carriera impeccabile alle spalle non accetta di vedere la sua immagine rovinata da una piccolezza come l’essere uscito 15 minuti prima dal posto di lavoro. Per un giudice, o anche per una persona esterna alla questione, la spesa di 19 euro potrebbe sembrare niente di ché, ma per lui si tratta di una questione di principio. Tanto importante da portare la cosa in tribunale per poter chiarire la sua posizione e magari togliere quella macchia dalla sua carriera.