Governo, armi all’Ucraina e guerra agli evasori italiani. Arruolati 4 mila funzionari per il Fisco

Il Governo ha dato il via all’arruolamento di 4mila funzionari per il Fisco in modo tale da portare avanti una vera e propria guerra gli evasori italiani.

Il Governo Draghi sta mettendo su una macchina davvero efficace per contrastare l’elevato numero di evasori italiani. Con il termine evasione fiscale normalmente si fa riferimento ad un comportamento che è contrario alla legge e che ha l’intento di versare meno tasse. A tal proposito, infatti, gli ultimi dati rivelano che i principali evasori fiscali sono gli industriali ai quali seguono i bancari e i commercianti. Alla luce di quanto appena detto, sono stati arruolati 4mila funzionari per il Fisco con un preciso ruolo.

Governo, armi all'Ucraina e guerra agli evasori italiani. Arruolati 4 mila funzionari per il Fisco

Innanzitutto, va sottolineato che il piano in questione rappresenta il primo tassello di un puzzle che, una volta entrato a regime, dovrebbe prevedere l’impiego di oltre 44mila tra funzionari e dirigenti. Senza dubbio quella che il Governo Draghi intende metter su è una macchina molto efficace volta a contrastare i tanti furbetti che ogni anno si macchiano di reati relativi all’evasione fiscale che fa perdere alle casse dello Stato miliardi e miliardi di gettito.

In tale contesto, è stato previsto l’arruolamento di 4mila unità per il Fisco che andranno a rafforzare il controllo su eventuali illeciti. Al momento, infatti, i funzionari preposti in tale senso risultano essere pochi per la mole di controlli da eseguire soprattutto a causa del fatto che, nel nostro Paese, l’evasione fiscale è un fenomeno dilagante. Nello specifico, nelle unità di cui sopra faranno parte funzionari e assistenti tecnici nonché personale preposto alla gestione dei registri immobiliari. L’assunzione di quest’ultimi però ha generato la reazione dei sindacati secondo i quali, questa azione del Governo è scarsamente incisiva. Nello specifico, 4mila funzionari sarebbero ancora insufficienti per riuscire a portare avanti una lotta all’evasione fiscale degna di questo nome. Di conseguenza, è stato auspicata un’azione di contrasto più efficace che preveda il dispiego di molte più unità in modo tale da garantire il rispetto della legge da parte di tutti e non solo degli italiani onesti. Non resta dunque che attendere se il Governo decida di raccogliere la richiesta dei sindacati e attuare azioni più incisive.