Mutui, cosa devi fare per non rischiare di perdere la casa

L’acquisto di una casa non è una decisione da prendere alla leggera. Un mutuo può accompagnare la vita di una persona per buona parte di essa, ma ci sono modi per risparmiare.

Per le banche è utile conoscere nel dettaglio l’effettivo valore di un immobile nel caso in cui qualcuno richieda un mutuo per acquistarlo. La banca deve tutelare i propri interessi, ed è necessaria una verifica dell’effettivo valore della casa per confrontarla con le richieste del richiedente.

La miglior soluzione in questo caso è consultare un perito specializzato e professionista che possa verificare l’immobile e controllarne l’effettivo valore, in modo tale che la banca possa attrezzarsi per rispondere al meglio alle richieste del cliente. Tuttavia, cosa succede se la perizia si rivela errata?

Può succedere che il perito si sbagli sul valore di un immobile, oppure che non noti alcuni difetti importanti, o ancora che agisca in maniera consapevole consegnando una perizia sbagliata. In questo caso le possibilità sono poche: la perizia sbagliata può dare all’immobile in questione un valore molto più alto oppure molto più basso del suo valore reale. In questo caso a rimetterci è la banche, che in un caso dovrà spiegare al cliente perché gli ha concesso un mutuo di un valore troppo basso per l’acquisto dell’immobile, nell’altro avrà dato al cliente una cifra più alta di quanto necessario per quell’acquisto. Se per rimborso o per eccesso, la banca ci avrà comunque rimesso del denaro.

Secondo quanto detto dai giudici che si sono occupati di casi simili, in caso il perito fornisca una perizia sbagliata e faccia perdere del denaro alla banca, questi sarà tenuto a risarcire la banca per i danni. Questo è quanto deciso nel 2016 dal tribunale di Napoli, in cui un perito che ha sovrastimato un immobile con “macroscopiche anomalie, quali la palese incongruenza delle misurazioni” è stato condannato a risarcire la banca per il danno economico dell’aver elargito un finanziamento maggiore del dovuto, che ha irrimediabilmente compromesso il processo di recupero del credito.