Bonus di luglio, cosa accade con la Legge 104

Il bonus di luglio sarà uno dei più importanti e universali aiuti che il Governo da per il periodo di crisi. Questo è stato reso il più universale possibile, con un occhio di riguardo per gli invalidi.

Il Governo ha progettato e messo in atto una serie di aiuti per permettere di attutire il colpo della crisi economica, permettendo a un potere d’acquisto generale ridotto ai minimi termini di riprendersi.

Le misure previste prendono la forma di una serie di bonus che si concentrano nel mese di luglio. Il più importante di questi é il bonus Una tantum da 200 euro, spesso chiamato bonus Draghi. Si tratta di un bonus di 200 euro da richiedere una tantum previsto per una vastissima platea di persone. A richiedere il bonus possono essere:

  • Tutti i lavoratori dipendenti pubblici e privati;
  • Lavoratori stagionali;
  • Lavoratori in cassa integrazione a Zero Ore;
  • Percettori del Reddito di Cittadinanza;
  • Collaboratori domestici;
  • Disoccupati;
  • Partite IVA.

I paletti fondamentali per tutti i richiedenti sono l’essere residenti in italia e il reddito stimato per il 2022, che non deve essere superiore a 35.000 euro, e l’essere residenti in Italia.

L’articolo 32 del decreto Aiuti, inoltre, specifica un bonus ulteriore di 200 euro per invalidità civile. Un modo, quindi, per estendere il beneficio dei 200 euro una tantum anche a chi percepisce assegno o pensione di invalidità. In questo caso la norma stabilisce che il beneficio spetta, purchè si abbia residenza in Italia, ai titolari di:

  • Uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria (ad esempio, la pensione di anzianità);
  • Pensione o assegno sociale;
  • Pensione o assegno per invalidi civili, ciechi o sordomuti;
  • Indennità di accompagnamento.

L’ulteriore paletto per il ricevimento del beneficio è il limite reddituale fissato a 35.000 euro, così come accade per tutti i bonus da 200 euro di luglio. Non devono essere considerati per il calcolo della soglia di reddito:

  • I trattamenti di fine rapporto (TFR) comunque denominati;
  • Il reddito della casa di abitazione;
  • Le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata.

Il bonus da 200 euro una tantum sarà pagato a tutti coloro che soddisfano tutti i requisiti con la mensilità di luglio. Per chi percepisce assegno o pensione di invalidità, il bonus sarà pagato automaticamente dall’INPS, senza bisogno di fare domanda.

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