Fisco, fine della tregua. Quale sarà la prossima mossa dell’Agenzia delle Entrate

In arrivo le notifiche da parte del Fisco che segnano la fine della tregua. Ecco quale sarà la prossima da parte dell’Agenzia delle Entrate

L’evasione fiscale è uno dei maggiori problemi del nostro Paese. Evadere le tasse, infatti, causa un peggioramento dei servizi offerti dallo Stato, un aumento dei costi della vita e una diminuzione della qualità della vita in un Paese.

(Ansa)

Proprio per questo, l’attuale governo guidato da Mario Draghi ha cercato di fornirsi di strumenti avanzati per migliorare la situazione. A breve, infatti, partiranno circa 2,5 milioni di lettere con lo scopo di ottimizzare i controlli e aumentare le entrate nelle casse dello Stato. Ecco cosa succederà.

Aumentano i controlli del fisco grazie ai nuovi strumenti del governo

L’investimento che l’attuale governo ha voluto intraprendere in maniera di lotta all’evasione fiscale sta per entrare in funzione. Il nuovo sistema di incrocio di dati presenti nelle banche dati degli enti statali è ormai a regime e permetterà di effettuare controlli mirati e molto più approfonditi, in modo da individuare con successo gli evasori fiscali.

Dopo il via libera concesso dal Garante per la Privacy, è stato trasmesso, secondo quanto dichiarato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Roberto Garofoli, “lo schema di decreto ministeriale recante le procedure per la pseudo-anonimizzazione dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate”.

Dunque, è prevista a breve la partenza dei controlli da parte del Fisco, il quale potrà iniziare con l’invio delle lettere già a partire da luglio. C’è da aspettarsi, infatti, un aumento di circa il 15% dell’invio di lettere di compliance ai cittadini. Per quest’anno, infatti, è previsto l’invio di circa 2,5 milioni di notifiche, in aumento rispetto alle 2,13 milioni del 2019.

(Ansa/Franco Silvi)

Ad essere controllati dal fisco saranno bollette, spese sportive, registri immobiliari e mobiliari, carte di credito, conti corrente e spese sanitarie. Quest’ultimo punto, tuttavia, sembra essere un problema cardine sul parere del Garante della Privacy, il quale potrebbe escludere di eliminare la voce dall’elenco.

Tuttavia, sembra che sia tutto pronto per quello che sarà il nuovo sistema di controllo da parte del Fisco. Saranno a disposizione dell’Agenzia delle Entrate due dataset. Il primo servirà all’analisi ed individuazione dei gruppi a rischio evasione. Nel secondo caso, sarà utile a svolgere operazioni di controllo nei confronti di contribuenti con rischi fiscali.