Le cose che non puoi dimenticare sul bonus 200 euro se non vuoi perdere i soldi

Ecco cosa non devi assolutamente dimenticare se non vuoi perdere il bonus di 200 euro previsto per luglio 2022

Il bonus da 200 euro è sempre più vicino. Il governo ha infatti deciso di erogare un sostegno economico per milioni di italiani che, a causa del caro vita sempre più insistente, si trovano in condizioni di difficoltà. Si tratta, quindi, di un “assegno” in denaro che servirà a far fronte all’aumento dei costi della vita.

(Flickr)

Per accedere al bonus, però, sarà necessario soddisfare alcuni requisiti utili a ricevere il denaro. Inoltre, nonostante il pagamento dell’importo sia automatico, è necessario fare attenzione ad alcuni elementi in modo da evitare di perdere il bonus. Ecco cosa non devi assolutamente dimenticare se non vuoi perderlo.

Ecco a cosa fare attenzione se non vuoi perdere il bonus di 200 euro

Il pagamento del bonus sarà effettuato già dal mese di luglio per quei lavoratori, dipendenti, autonomi, stagionali, domestici, disoccupati, pensionati e percettori del reddito di cittadinanza. Nonostante, come abbiamo già detto, il pagamento è automatico, il lavoratore dovrà procedere ad alcuni adempimenti.

Prima di specificare cosa dovrà fare il lavoratore per ottenere il bonus di 200 euro con successo, è utile dire che potranno usufruire del bonus anche i lavoratori dipendenti ai quali spetta l’esonero contributivo sui contributi IVS (0.80%), Inoltre, dovranno avere una retribuzione imponibile previdenziale che non superi mensilmente i 2.692€.

Per avere diritto al bonus, i lavoratori dovranno aver ricevuto per almeno un mese nel 1° quadrimestre 2022 l’esonero contributivo, così come è espresso dalla Legge di Bilancio 2022. Ricordiamo, che, per quanto riguarda il mese di dicembre, il limite previsto sarà raddoppiato, in quanto viene presa in considerazione anche la tredicesima.

(Ansa)

Ritornando a ciò che serve fare per non perdere il bonus, è importante ricordare che l’accredito dell’importo dipende da un adempimento da parte del lavoratore. Nello specifico, l’art. 31 del decreto Aiuti (che norma il bonus) specifica che l’aiuto economico è previsto “previa dichiarazione del lavoratore di non essere titolare delle prestazioni di cui all’articolo 32, commi 1 e 18”.

Ciò vuol dire che il lavoratore dovrà espressamente dichiarare di non aver diritto ad alcun bonus di altro titolo. La suddetta richiesta dovrà essere presentata prima del primo luglio 2022. Sarà sufficiente un’autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000, o comunque presentare richiesta di informazioni all’Inps.