INPS, 1800 euro al mese per 3 anni: a chi spettano

Il sistema previdenziale italiano prevede diversi aiuti per le persone più fragili. L’INPS riconosce l’assegno di invalidità alle persone non capaci di autosostenersi, ma c’è di più.

Gli aiuti verso le persone con invalidità di vario genere sono elargite in quantità dall’INPS. Tuttavia l’assegno di invalidità non sembra bastare e presto le persone invalide potranno avere 1.800 euro per 3 anni.

L’INPS provvede già ad assistere gli invalidi civili con la pensione di invalidità, o assegno di invalidità, pari a 525 euro al mese. In più a questo ci sono agevolazioni anche per chi si prende cura di persone invalide, come il bonus di 399 euro al mese per colf e badanti. Tuttavia le agevolazioni per chi è tutelato dalla legge 104 non terminano qui. Periodicamente l’INPS fa uscire un bando finalizzato al riconoscimento di contributi a favore di soggetti con patologie che necessitano di cure continuative sul lungo periodo. In particolare verso coloro che sono ricoverati presso le Residenze Sanitarie Assistenziali.

Il bando prende il nome di LTC (Long Term Care) 2022 e vi possono partecipare tutti gli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e Gestione speciale di previdenza del gruppo Poste Italiane S.P.A. La prestazione è riconosciutda dal 1 luglio 2022 al 30 giugno 2025. Per coloro che hanno presentato la domanda entro il 30 aprile, l’INPS ha pubblicato la graduatoria in data 31 maggio 2022, con i vincitori del bando LTC 2022. Non si può sapere dall’esterno chi siano i vincitori del bando, per motivi di privacy. Tuttavia i vincitori sono stati informati. Questi sono stati decisi tramite una valutazione che comprende la gravità della malattia invalidante e reddito.

Si tratta di un’importante occasione poter partecipare a questo bando. Il perché è presto detto: l’ammontare massimo del contributo è pari a 36 rate mensili dall’importo massimo di 1.800 euro. Questo sarà erogato mensilmente sulla base della fattura o documento equipollente della struttura di ricovero intestata al beneficiario con denominazione della struttura, codice fiscale e Partita IVA. La documentazione comprovante la spesa deve essere allegata dal responsabile del programma entro il 5 del mese successivo a quello di ricovero. A partire da luglio, per chi non ha presentato domanda entro il 30 aprile, potrà provvedervi in un secondo momento.