Governo Draghi, arriva un altro bonus in busta paga

In arrivo un nuovo bonus in busta paga per i lavoratori italiani. Il Governo Draghi discute anche sul salario minimo garantito.

Il salario minimo può cambiare il mondo del lavoro in Italia. L’Unione Europea ha dato il via libera allo stipendio minimo per tutti i lavoratori dell’area Euro che si trovano in Paesi dove mancano i Contratti Collettivi Nazionali Lavoro. Per l’Italia non si tratterà di un provvedimento che impone necessariamente l’adozione di un valore espresso per ogni ora di lavoro bensì di promuovere la contrattazione collettiva nazionale. Negli ultimi 30 anni lo stipendio dei lavoratori ha perso sempre di più potere d’acquisto. Inoltre, in Italia sono davvero migliaia i contratti di lavoro che non rispettano i minimi legali previsti dai vari contratti collettivi. Il salario minimo garantito rappresenterebbe una svolta in tutti i sensi.

 

Salario minimo in Italia?

In Italia si sta discutendo sull’introduzione del salario minimo. L’11 maggio scorso in Parlamento è iniziato, avanti la commissione Lavoro del Senato, l’esame del DDL n. S.658 che prevede l’introduzione anche nel nostro Paese di un salario minimo legale intercategoriale in una misura pari a 9 euro per ora.

Tale misura comporterebbe un aumento della busta paga di ben 4.5 milioni di italiani che vedrebbero il loro stipendio aumentare rispetto ad oggi. Il vero problema è individuare la misura del salario minimo, posto che un criterio che lo ragguaglia a 9.00 euro per ora di lavoro appare abbastanza ancora inferiore a Germania, Spagna e Francia.

 

Quanto si guadagna con salario minimo garantito?

Al 1 gennaio 2022 sono 21 gli Stati membri dell’Unione Europea ad avere un salario minimo fissato per legge. Tranne Italia, Danimarca, Cipro, Austria, Finlandia e Svezia.

Alcuni paesi hanno un salario minimo superiore a 1500 euro: Francia, 1 603 euro, Germania, 1 621 euro, Belgio, 1 658 euro, Paesi Bassi, 1 725 euro, Irlanda, 1 775 euro e Lussemburgo 2 257 euro. In Spagna e Slovenia è fissato a 1 074 euro e 1 126 euro.

In Italia con il salario minimo garantito ogni lavoratore guadagnerebbe intorno ai 1.300 euro al mese. Sarebbe un bel passo in avanti considerando che lo stipendio medio di un italiano spesso non supera i 1.000 euro mensili.

Bonus 200 euro in arrivo

In attesa di aumentare gli stipendi base dei lavoratori italiani, il Governo Draghi si appresta ad erogare bonus una tantum di 200 euro a lavoratori dipendenti, pensionati e precettori Reddito di Cittadinanza. La somma verrà data a luglio prossimo. I lavoratori dipendenti dovranno presentare autocertificazione al proprio datore. In caso contrario non riceveranno bonus.