Reddito di Cittadinanza, sospensione in estate: l’idea che fa paura

Continuano i tentativi di trovare una soluzione al buco di lavoratori per la stagione estiva. Il reddito di cittadianza è additato come causa principale della carenza di lavoratori, tanto che qualcuno propone di sospenderlo.

Arriva da Forza Italia la proposta di sospensione del reddito di cittadianza per tutta la stagione estiva. Le istituzioni stanno continuando a cercare un modo per risolvere il problema della mancanza di lavoratori e questa è una delle molte opzioni sul tavolo.

Dall’inizio della stagione turistica, sono stati molti gli imprenditori che hanno puntato il dito contro il reddito di cittadinanza. La misura del Movimento 5 Stelle per l’assistenza ai disoccupati si sta attirando le ire di molti come motivo principale della carenza di lavoratori nelle imprese turistiche durante la stagione estiva. Gli imprenditori sostengono che stanno facendo molta fatica a trovare nuovi lavoratori stagionali perché molti preferiscono campare col reddito di cittadinanza anziché lavorare.

Le proposte per la risoluzione di questo problema fioccano da tutte le parti tra le istituzioni. Una possibilità interessante è quella a cui stanno lavorando i ministri Guaravaglia, Orlando e Franco, per una riformulazione del regolamento del reddito di cittadinanza in modo che favorisca la coesistenza di reddito la lavoro e beneficio. Un’altra possibilità che sta facendo storcere più di un naso è quella di Forza Italia: sospendere il reddito di cittadinanza per tutta la stagione estiva. Licia Ronzulli, di Forza Italia, ha dichiarato che il reddito di cittadinanza è una misura che “uccide la concorrenza” e propone la sua sospensione, mentre caldeggia l’introduzione del pagamento in vaucher e l’abbassamento della pressione fiscale.

La proposta di Forza Italia potrebbe suonare come un estrema i percettori del reddito di cittadinanza che non intendono accettare un lavoro che li faccia guadagnare a mala pena quanto prendono con il beneficio, ma suonerà come in vero incubo per tutti quegli altri percettori per cui il reddito di cittadinanza è l’unica fonte di reddito e non hanno altre possibilità. Per il momento questa è soltanto una proposta espressa dal partito e non si può dire se avrà o no sviluppi futuri. La cosa certa è che il mercato del lavoro in Italia ha bisogno di una scossa, perché la mancanza di quei 300.000 lavoratori è un problema grave che potrebbe complicarsi ancora in futuro.