Affitto in nero e basta soldi allo Stato, quale scelta è davvero la migliore

L’affitto in nero si può ottenere con un accordo tra le parti: bisogna capire se la scelta è quella giusta sia per l’affittuario e il locatore.

Di solito se l’affittuario propone di omettere la registrazione del contratto di locazione, il proprietario dell’appartamento può accordare anche un cospicuo sconto sull’affitto mensile. Si può arrivare anche al 30-40% di sconto, un prezzo difficile da rifiutare.

Per questo il fenomeno dell’affitto in nero è molto diffuso in tutta Italia e difficile da stanare per il Fisco, che dovrebbe operare controlli di persona, casa per casa. In realtà la registrazione del contratto di affitto all’Agenzia delle Entrate è obbligatoria per legge.

Questo comporta un rischio per il locatore: se l’affitto non viene dichiarato, significa che per lo stato non esiste nessun contratto e, se una delle parti vìola gli accordi, la causa non può essere trattata davanti ad un giudice. In caso di inquilini molesti o non paganti è più difficile far valere i propri diritti, ma non impossibile.

Affitto in nero: vantaggi e svantaggi

Il secondo rischio è l’evasione fiscale, in quanto non vengono pagate le imposte di registro (al momento della dichiarazione del contratto) e l’Irpef. Se il Fisco dovesse portare a galla questo problema, anche l’affittuario sarebbe ‘colpevole’; in questo caso entrambe le parti dovranno rispondere alle conseguenze.

L’evasione dell’Irpef è invece a carico soltanto del locatore, dato che l’affitto crea una rendita da dichiarare nel reddito annuo. Servono però dei chiarimenti obbligati, perché a volte le situazioni diventano spinose.

Facciamo l’esempio che abbiate affittato un locale e che, d’accordo con il locatore, abbiate firmato regolare contratto. Il proprietario ha poi 30 giorni di tempo per registrare il documento all’Agenzia delle Entrate. Se quest’obbligo non viene rispettato, avrete il diritto di portare la questione in tribunale, dato che l’evasione fiscale (anche a vostro danno) è avvenuta in totale inconsapevolezza.