In pensione con soli 200 euro al mese, perchè l’incubo può diventare realtà

L’incubo può presto diventare realtà, ecco gli ultimi aggiornamenti per quanto riguarda le pensioni. 

Sta diventando sempre più probabile l’idea di andare in pensioni con il minimo di contributi versati. E’ questa l’ultima previsione. Una decisione sofferta ma necessaria, ecco tutti i dettagli su questo argomento.

L’ordinamento italiano consente ai lavoratori di andare in pensione con il minimo di contributi versati. Non sempre, però, questa è una decisione vantaggiosa. Infatti si rischia di avere una pensione molto bassa che non è in grado di sostenere i costi della vita. Soprattutto in questo periodo di forte crisi con l’inflazione che sta crescendo moltissimo. Ecco comunque tutte le informazioni, riguardo il numero minimo di contributi per andare in pensione in Italia.

Sono cinque gli anni di contributi minimi che possono servire per andare in pensione. Sono facilmente raggiungibili da qualunque lavoratore. Ecco chi sono le persone che scelgono di andare in pensione con i contributi minimi e quanti soldi ricevono ogni mese di pensione.

Pensione con contributi minimi, conviene davvero? Ecco l’analisi riguardo questo tema che è molto dibattuto. Innanzitutto è bene ricordare che, l’ordinamento italiano consente di andare in pensione con soli cinque anni di contributi versati. Questo tocca, però, sono ad una determinata categoria di lavorati. Cioè coloro che hanno iniziato a versare i contributi dopo il 1° gennaio del 1996. Oltre a questo c’è anche un altro vincono. Riguarda quello dell’età, infatti chi vuole andare in pensione con il minimo di contributi dovrà avere almeno 71 anni d’età altrimenti non sarà possibile ricevere questa pensione con il minimo.

Adesso scopriamo a quanto ammonta la pensione per le persone che hanno solo cinque anni di contributi versati. Questo è solo un esempio per far capire meglio che chi decide di andare in pensioni con così pochi contributi, riceve una cifra molto bassa al mese.

ANSA

L’assegno mensile dell’Inps non sarà elevatissimo ma, comunque, per alcune persone è conveniente andare in pensione con solo cinque anni di contributi versati. Facendo un esempio, un lavoratore che ha un reddito lordo di 25 mila euro annui, ha versato come contributi 8.250 euro per cinque anni. Il risultato contributivo è di  41.250 euro. Per questa ragione, secondo questo esempio, la pensione sarà di 200 euro al mese.