Assegni INPS, cosa succede a Luglio

Buone notizie per i pensionati in questo mese di luglio. L’assegno sarà più ricco del solito.

Pensione più ricca a luglio per i pensionati. Sono in pagamento presso Poste Italiane e le banche la mensilità di luglio. Rispetto ai mesi precedenti, la cifra del cedolino è notevolmente più elevata. Alla pensione base va aggiunto il bonus 200 euro ed anche la quattordicesima. Una buona notizia per tutti i pensionati che possono dunque fare un’estate più tranquilla e fronteggiare il caro prezzi dovuto all’aumento dell’inflazione.

Bonus 200 euro pensionati

Tra i beneficiari dell’indennità una tantum prevista dal Dl Aiuti ci sono anche i percettori di assegni pensionistici di vario tipo. Per riceverla occorre essere residenti in Italia e aver avuto un reddito non superiore a 35mila nel 2021. L’erogazione di tale somma sta avvenendo già in questo mese. A differenza dei lavoratori dipendenti privati, i pensionati riceveranno automaticamente i 200 euro senza dover presentare alcun tipo di domanda.

A disciplinare il bonus per i pensionati è l’art 32 del Dl 50/2022, cosiddetto Decreto Aiuti. La norma dispone che l’aiuto una tantum è previsto “in favore dei soggetti residenti in Italia, titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione”.

A quanto ammonta la quattordicesima per i pensionati?

La quattordicesima spetta ai pensionati di almeno 64 anni che hanno un reddito complessivo fino a un massimo di 2 volte il trattamento minimo annuo del Fondo lavoratori dipendenti, cioè 13.391,82 euro lordi l’anno. Il limite fino al 2016 era pari a 1.5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti.

L’importo della quattordicesima varia a seconda degli anni di contributi posseduti e del reddito del pensionato. In particolare, per l’anno 2021 è pari a:

  • 437 euro fino a 15 anni di contributi, se il beneficiario era lavoratore dipendente, o sino a 18 anni di contributi se era un lavoratore autonomo;
  • 546 euro oltre 15 anni di contributi e fino a 25 anni se ex lavoratore dipendente, o oltre 18 anni di contributi e sino a 28 anni se ex lavoratore autonomo;
  • 655 euro oltre 25 anni di contributi se ex dipendente, oltre 28 anni se ex autonomo.

Su quali pensioni spetta la quattordicesima?

La quattordicesima è riconosciuta sulle seguenti pensioni, erogate dalle gestioni amministrate dall’Inps:

  • anzianità;
  • sulla pensione di vecchiaia;
  • sulla pensione anticipata;
  • sull’assegno ordinario di invalidità e la pensione di inabilità;
  • sulla pensione ai superstiti, cioè di reversibilità e indiretta.