Bonus caldaia per prepararsi all’inverno: come averlo

In vista dei mesi invernali può far comodo usufruire del bonus caldaia 110%: a chi spetta e in cosa consiste l’agevolazione

Ci sono dei requisiti ben precisi da rispettare se si vuole ottenere il c.d bonus caldaia 110%. Si tratta di requisiti piuttosto particolari e articolati che non è sempre facile rispettare. Ricordiamo che con il bonus caldaia a condensazione è agevolabile la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza energetica classe A.

E’ poi agevolabile anche una contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI e VIII della comunicazione della Commissione2014/C 207/02. Si possono anche sostituire i vecchi impianti con dei nuovi dotati di generatori d’aria calda a condensazione. Ma andiamo quindi a vedere quali sono le spese ammesse con questo sostegno.

Bonus caldaia, a chi spetta e in cosa consiste

Tra le spese permesse che spettano a chi usufruisce dell’agevolazione ci sono lo smontaggio e dismissione dell’impianto di climatizzazione esistente. Ci sono poi la fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche ed elettriche, delle opere idrauliche e murarie che servono per la sostituzione dell’impianto. Inoltre, tra le spese che rientrano nel bonus c’è l’adeguamento della retei di distribuzione, dei sistemi di accumulo, dei sistemi di trattamento dell’acqua, dei dispositivi di controllo e regolazione. Rientrano nell’agevolazione pure le prestazioni professionali, quindi la produzione della documentazione tecnica, la direzione dei lavori e il resto.

Analizziamo quindi invece i requisiti che servono per poter usufruire del c.d bonus caldaia 110%. Innanzitutto l’intervento deve configurarsi come sostituzione totale o parziale dell’impianto di climatizzazione invernale e non come nuova installazione. Dopodiché il nuovo generatore di calore a condensazione può essere ad aria o ad acqua. Infine, dove è possibile, in tutti gli interventi sono installate su tutti i corpi scaldanti valvole termostatiche a bassa inerzia termica.

Vanno poi ovviamente rispettate le norme nazionali e locali vigenti in materia urbanistica, edilizia, di efficienza energetica e di sicurezza.