596 euro in meno in 12 mesi: così gli italiani si sono impoveriti senza saperlo

Sono quasi 600 euro in meno in 12 mesi. Ecco quanto sono diminuiti gli stipendi degli italiani nel 2022. Un calo che, accompagnato dell’aumento dell’inflazione, sta rendendo molte famiglie non capaci di arrivare a fine mese.

Si tratta di un calo significativo quello che sta interessando gli stipendi degli italiani in questo 2022. Come se non bastasse l’inflazione all’8% e l’aumento dei prezzi dell’energia, anche il calo della crescite si interpone tra gli italiani e la ripresa economica.

In realtà lo studio che ha calcolato il dato appena fornito ha chiarito come i motivi del calo non siano da ricercare nelle grandi crisi economiche come quella attuale dovuta alla pandemia o quella del 2008. Nonostante questi due eventi in particolare abbiano fatto molto per acuire il un problema che era già in atto. Il potere d’acquisto degli stipendi italiani è crescito solo del 3,9% dal 1990. Più di 30 anni in cui la crescita del potere d’acquisto è minima.

Dopo quell’anno non c’è più stato un singolo aumento, e questo, comprendendo un’inflazione costantemente sopra la media e la bassa produttività delle imprese, ha portato a un lento, ma costante declino. Le botte date dalla crisi economica del 2008 e la pandemia di Covid-19 sono state solo quelle più gravi. Il dato degli stipendi bassi in Italia è particolarmente preoccupante sopratutto se messo in rapporto agli stipendi dei lavoratori negli altri paesi europei. Tutti gli altri paesi dell’eurozona hanno, entro il 2022, recuperato gli importi medi degli stipendi che c’erano prima della grande crisi economica del 2008. In quell’occasione tutti i paesi hanno subito una forte batosta economica che ha abbassato gli stipendi. Tuttavia, mentre gli altri paesi sono riusciti a recuperare, l’Italia è ancora indietro.

La colpa è da ricercare nel poco aggiornamento delle imprese, i bassissimi investimenti, specialmente nel settore tecnologico. Le imprese italiane si innovano pochissimo e il risultato è che gli italiani lavorano mediamente più degli altri lavoratori in Europa, guadagnando meno. Il paragone impietoso avviene con la Germania, in cui tra il 2010 e il 2022 gli stipendi medi dei lavoratori dipendenti sono aumentati di oltre 5.000 euro, mentre in Italia, nello stesso periodo, sono calati di quasi 600 euro.