Bonus strutturale e 150 euro ogni mese: la svolta per affrontare la crisi

Chiunque sogna aumenti di stipendi o, comunque, una gestione più congrua tra le entrate e le uscite. Da qui l’interesse per il famigerato bonus 200 euro o al taglio cuneo fiscale. Andiamo a capire cosa bolle in pentola.

Far aumentare i nostri stipendi per farci affrontare al meglio quelle che sono le esigenze di ogni singolo mese? Non un un sogno impossibile che potrebbe anzi verificarsi con il bonus strutturale a 150 euro per ogni mese. Una vera svolta, ma cosa c’è dietro?

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Ci sono delle importanti ipotesi quanto al Decreto Luglio-Agosto del governo che fanno riferimento all’esigenza di aiutare le famiglie. ma in che modo? Il governo ha annunciato entro la fine di luglio l’arrivo di un nuovo decreto con nuove misure di sostegno per famiglie e lavoratori. Di cosa si tratta?

Si parla di un nuovo pacchetto di misure per aiutare i cittadini a superare un grave periodo di crisi economica come quella che il nostro Paese, e non solo, a causa più che altro della incredibile inflazione e di prezzi di carburanti ed energia ma pure di beni di consumo che continuano a aumentare, mettendo in ginocchio famiglia e economia nazionale.

Cresce in tal senso l’attesa per gli aumenti degli stipendi di tutti e con una ipotesi di sostegno strutturale, che è al vaglio delle soluzioni possibili. Vediamoci chiaro.

Bonus per le famiglie: quali le ipotesi

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Il primo punto è il taglio del cuneo fiscale: una delle ipotesi del prossimo nuovo decreto di luglio-agosto è quella di stabilire un aumento stipendio di 200 euro da agosto a dicembre, rendendo strutturale fino a fine anno il bonus di 200 euro di luglio inizialmente approvato una tantum con il decreto Aiuti di maggio.

Se la strada del garantire il bonus di 200 euro nei prossimi mesi fino alla fine dell’anno, e dunque a dicembre 2022 fosse equiparata alle attuali concessioni del bonus di Luglio, ossia se verrà erogato a lavoratori con redditi entro i 35mila euro annui, andrebbero capire le fonti di queste risorse.

Le soluzioni per dare continuità al bonus


Altre ipotesi avanzata per il nuovo decreto di luglio-agosto del governo Draghi fa riferimento come detto al taglio del cuneo fiscale, per abbassare le tasse da pagare con conseguenti aumenti in busta paga.

Secondo alcune stime questi provvedimenti potrebbero portare nelle tasche dei lavoratori italiani tra i 100 e i 150 euro in più al mese a partire dalla busta paga di agosto o da quella di settembre.

Con il nuovo taglio del cuneo fiscale, i vantaggi varrebbero per redditi fino a 35 mila euro annui, con un aumento nelle buste paga.