La guerra a Putin costa cara e ora la Germania è ad un passo dalla recessione

Lo scontro energetico tra l’Unione Europea e la Russia sta facendo male ad entrambi, ma ora la Germania è ad un passo dalla recessione

Continua ad essere altissima la tensione tra gli Stati dell’Unione e la Russia di Putin. Mai come ora l’occidente è stato così distante da Mosca e, da quando è scoppiata la guerra in Ucraina, il Paese degli zar sembra essere diventato un acerrimo nemico che potrebbe mettere in pericolo il quieto vivere dell’Europa.

(Wikimedia)

A gettare benzina sul fuoco è stato lo scontro tra Berlino e Mosca, che vede l’energia al centro del ricatto da parte della Russia. Putin ha deciso infatti di tagliare le forniture di gas e ora i tedeschi sembrano essere in difficoltà. Con i dati economici che indicano allarme, la Germania rischia sembra essere ad un passo dalla recessione. Ecco perché.

Guerra tra Europa e Russia, ecco perché la Germania è ad un passo dalla recessione

Tra gli Stati che più stanno soffrendo il conflitto tra occidente e Russia sembra essere proprio la Germania. Fino a pochi mesi fa simbolo di efficienza e indipendenza energetica, oggi la Germania appare fragile e in balia di Putin.

Gli indicatori economici, infatti, presentano da giorni un conto salato: la Germania è ad un passo dalla recessione. Dopo più di due anni, infatti, gli indici PMI manifatturiero è andato sotto i 50 punti. La crisi energetica ha spiazzato una delle nazioni più efficienti d’Europa e ora gli imprenditori tedeschi stanno avendo sempre meno fiducia nel sistema.

A quanto pare, infatti, la guerra del gas ha fatto venire alla luce diversi altarini. La Germania, negli anni, ha infatti approfittato del bassissimo costo del gas e del petrolio russo per assistere alla sua crescita economica, più degli altri Paesi europei.

Sarà un lungo inverno per la Germania, che si appresta a vivere una dura recessione e un razionamento del gas (PxHere)

Tuttavia, adesso il gas costa molto di più e, con le decisioni di Putin, arriva sempre meno. Dunque, si avvicina un periodo particolarmente difficile, dove la Germania farà i conti con il razionamento dei consumi per non andare in deficit energetico. Questo vuol dire quindi, maggiori difficoltà per le imprese, che vedranno diminuire la loro possibilità di utilizzo di gas.

Dunque, in Germania si aspetta la recessione, quasi come una salvezza che scongiurerà l’arrivo di una pesante inflazione. La stessa BCE, infatti, si augura una situazione di flessione economica, in modo da assistere ad una riduzione dei prezzi, in particolare delle materie prime.