Costo delle vita insostenibile: cosa sta accadendo con gli affitti

Il costo della vita sta diventando sempre più insostenibile: ecco cosa sta accadendo agli affitti.

L’attuale aumento dei prezzi non riguarda soltanto quelli relativi alle materie energetiche. Attualmente, infatti, si sta verificando un anomalo aumento degli affitti che sta contribuendo a rendere il costo della vita letteralmente insostenibile.

Su base nazionale, il costo degli affitti ha fatto registrare un aumento dell’11 per cento rispetto all’anno precedente, il 2021, per quanto concerne il prezzo delle stanze singole.

Costo delle vita insostenibile: cosa sta accadendo con gli affitti

Nel caso delle stanze doppie, invece, il prezzo è calato: in questo caso infatti i dati dicono che si spende fino al 9 per cento in meno. Nello specifico, dai dati raccolti dal sito immobiliare.it è emerso che in alcune città l’aumento è salito veramente alle stelle senza una apparente logica di mercato. Basti pensare, infatti, che il costo per una stanza singola è risultato essere il medesimo sia in una grande città come Roma, si in un centro urbano meno chiassoso come Padova. Questo è il segnale che coloro che affittano appartamenti valutano allo stesso modo i servizi offerti sia nell’uno che nell’altro luogo. Ad ogni modo, nel caso di Napoli i prezzi delle singole sono risultati pressoché invariati con  337 euro. Mentre a Torino il costo per una stanza singola si è attestato sui 361 euro con un aumento del 2,2 per cento. Ancora a Bologna, si è verificato un aumento di quasi il 17 per cento con un costo medio di 447 euro.

Con riferimento a Milano, invece, il costo per l’affitto di una stanza singola costa sui 620 euro. Questo dato rivela dunque un aumento del 20 per cento rispetto all’anno 2021, mentre nel caso dell’affitto per una stanza doppia è sceso al -1,1 per cento, con 321 euro in media. La domanda infine, è risultata essere in forte aumento in molti centri universitari. Per fare un esempio, nella città di Napoli si è verificato del 118% in più rispetto all’anno precedente. A Palermo, invece, l’aumento si è attestato su oltre il 97 per cento. In conclusione, questi dati sembrano riferire sostanzialmente che si sta ritornando, in maniera graduale, ai livelli esistenti prima che si verificasse la crisi appena passata generata dalla pandemia da covid 19.

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