Reddito di Cittadinanza, quante possibilità ci sono che sopravviva alle Elezioni

Il Reddito di Cittadinanza è stato molto discusso fin dalla sua nascita e sono in molti a disapprovare. Il prossimo Governo potrebbe anche decidere di abrogarlo.

Il RdC è stato introdotto dal Movimento 5 Stelle per garantire un introito minimo ai disoccupati e alle relative famiglie; fin da subito è stato però chiaro che sono molte le falle della manovra e soprattutto è un costo che grava esageratamente sulle tasche del Governo.

Non tutte le fazioni politiche sono a favore del RdC e per questo le prossime elezioni politiche del 25 Settembre potrebbero segnare la fine definitiva del sostegno economico per migliaia di cittadini. Molti sono dell’idea che il RdC abbia disincentivato i cittadini a trovare lavoro, l’opposto del suo scopo originale.

Scavando più a fondo, è chiaro che il problema non è il RdC in sé il problema, ma le proposte di lavoro offerte da aziende e datori di lavoro privati. Richiedono turni e orari massacranti in cambio di stipendi ridotti al minimo, o peggio. A cambiare deve essere l’onesta dei datori e i contratti proposti, ma questa è una situazione non facilmente risolvibile.

Reddito di Cittadinanza in pericolo? Cosa succede se vince la Lega

La Lega guidata da Salvini sembra voler mantenere il RdC, se vincesse le prossime elezioni. L’idea però è quella di cambiare la platea di beneficiari, riducendola ad una categoria più ristretta. Gli altri partiti però hanno chiaramente espresso il loro dubbio in merito al reddito.

Questo perché sono stati tantissimi i casi di frode contro lo Stato. Oltre a gente che ha fatto di tutto per poterlo ottenere pur non avendone i requisiti, a goderne tutt’oggi sono anche criminali, ladri, spacciatori. Una situazione che non può continuare quando ci sono tanti italiani che hanno realmente bisogno del reddito per sopravvivere.

Secondo la Lega, il reddito dovrebbe essere concesso soltanto ad alcune categorie specifiche, che hanno davvero bisogno del reddito: disabili, minori e ultrasessantenni. Questi i cittadini che, se la Lega vincesse le elezioni, continuerebbero a percepire la ricarica mensile.