450 euro di multa se mangi il gelato nel posto sbagliato: è accaduto a Roma

Ci sono posti dove si può mangiare e altri in cui è meglio evitare di farlo. A Roma, in particolare, può sembrare semplice utilizzare un semplice muretto come piano d’appoggio senza pensare che si tratta di un importante monumento. Per episodi del genere scattano le multe. 

La vicenda si è consumata in Piazza Madonne dei Monti, a Roma. Un turista americano si è messo a mangiare un gelato utilizzando una fontana come tavolino. Più volte richiamato, l’uomo ha infine dovuto pagare una maxi multa di 450 euro.

Foto ANSA Firma: Massimo Percossi

Il 55enne turista americano non si è reso conto di star mangiando il suo gelato sulla Fontana dei Catecumeni, un’importante monumento del ‘500 proprio nel centro storico di Roma. Richiamato più volte da due agenti di polizia, il turista ha ignorato i richiami, fino a far perdere la pazienza agli agenti. La multa per violazione del regolamento del decoro urbano è stata di 450 euro.

La multa per violazione del regolamento del decoro urbano è stata inserita nell’ordinamento per evitare che eventi come questo portassero danno ai monumenti delle città italiane. Normalmente, proprio per evitare incidenti del genere, la fontana in questione viene circondata dal nastro, per evitare che cittadini e turisti, nell’ignoranza della norma, si siedano e consumino sui suoi gradini. Tuttavia alle 1:00 della notte, il nastro era stato tolto, ed è allora che il turista americano si è seduto sui gradini della fontana per consumare il suo gelato. Gli agenti della polizia hanno affermato di aver intimato più volte all’uomo di alzarsi e alla fine hanno notificato la multa, come da protocollo. Il turista si è poi giustificato dicendo che non capiva cosa gli agenti gli volessero dire e di non sapere che fosse in vigore una norma simile.

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Non si tratta dell’unico controllo finito con una maxi-multa eseguito dalla polizia dell Capitale. Nel corso di un giro di controlli nelle vie di Rione dei Monti, la polizia ha sanzionato ben 60 locali per varie irregolarità. In gran parte queste erano problematiche legate all’alto volume della musica, una irregolarità che costa una multa di un migliaio di euro. Quella che ha fatto più scalpore è una maxi-multa a un locale che è stato beccato a vendere bevande alcooliche dopo l’orario consentito. La multa sanzionata è stata di 6.500 euro.