Elezioni, cosa vuole fare Enrico Letta con la riforma delle Pensioni se diventa premier

Il 25 settembre si avvicina, così come l’esito delle elezioni. Ecco cosa vuole fare Enrico Letta con la riforma delle Pensioni se diventa premier

Mancano poco più di 15 giorni alle prossime elezioni politiche che cambieranno il volto (almeno politico) dell’Italia. Intanto, la campagna elettorale infiamma e le forze politiche in campo stanno cercando di presentare i propri programmi ai cittadini e spiegare qual è il loro progetto per il Paese.

ANSA/FABIO FRUSTACI

Tra i temi più caldi e recenti c’è sicuramente quello della crisi energetica e dell’aumento delle bollette, ma non solo. Un ulteriore tema che terrà banco certamente non appena si formerà il nuovo governo sarà quello relativo alle pensioni. Su questo tema il Centrodestra appare diviso: ecco, invece, cosa vuole fare Enrico Letta con la riforma delle Pensioni.

Riforma delle pensioni, ecco cosa vuole fare Enrico Letta se vince le elezioni

Il tema delle pensioni sarà oggetto di dibattito per tutta la restante campagna elettorale, oltre ad uno dei problemi maggiormente imminenti subito dopo l’insediamento del nuovo governo. Dunque, le forze politiche stanno cercando di spiegare ai propri elettori quali sono le loro ricette per trovare una soluzione.

Per quanto riguarda la coalizione di Centrodestra, i tre partiti principali hanno idee differenti su come affrontare il tema. La Lega ha proposto di rendere strutturale Quota 41 ed evitare il ritorno della Fornero, mentre Silvio Berlusconi ha annunciato ad inizio campagna di voler aumentare le pensioni minime a 1000 euro. Ma ecco cosa vuole fare Enrico Letta se vince le elezioni.

(ANSA/CLAUDIO PERI)

Il Centrosinistra, infatti, ha deciso di essere più cauto sulle proposte e ad oggi non ha voluto annunciare soluzioni roboanti che evitino il ritorno della Fornero. Tuttavia, Letta non si è espresso in maniera contraria su Quota 41, tuttavia sembra una proposta piuttosto onerosa per le casse dello Stato.

Dunque, il Centrosinistra intende voler potenziare il pensionamento anticipato grazie ad Ape Sociale, mentre si pone l’accento sull’uscita flessibile dal mondo del lavoro. L’intenzione è infatti quella di allargare il bacino di cittadini che possono accedere ad Ape Sociale, soprattutto tra colo che svolgono lavori gravosi e non ancora inclusi nella possibilità di poter terminare con anticipo il rapporto lavorativo.