Corrente staccata anche se hai pagato la bolletta, ecco il piano della Ue

Il piano della Ue finirà per farti ritrovare con la corrente staccata anche se hai la bolletta: ecco in cosa consiste.

La crisi energetica che oramai va avanti da mesi non sembra arrestare gli effetti sulle famiglie che difatti si ritrovano ad affrontare rialzi delle bollette che sono praticamente insostenibili.

Come se non bastasse, l’Unione Europea ha deciso di presentare una nuova proposta che consisterebbe nell’abbassare la potenza della luce tramite i contatori nelle case coì come negli uffici. In questo modo, si andrebbe a risparmiare circa il 5 per cento. Ovviamente, il piano in questione ha suscitato molte polemiche. Alessandro Panza della Lega è intervenuto al riguardo dichiarando che l’Ue dovrebbe intervenire a sostegno delle aziende pensando a soluzioni concrete mentre invece propone di chiudere automaticamente i contatori all’interno delle nostre case. Panza ha continuato sollecitando Bruxelles a dare l’esempio prima di chiedere dei sacrifici ai cittadini. Il riferimento è alla sede di Strasburgo che sarebbe operativa per soli 4 giorni al mese, costituendo dunque un inutile spreco. Tornando al piano Ue, nel caso in cui venisse messo in atto, potremmo ritrovarci con dei contatori che presentano una potenza dell’energia elettrica minore, nelle ore considerate di punta. Questo peraltro avverrà senza che i cittadini potranno avere voce in capitolo.

Tale diminuzione della corrente elettrica avverrebbe grazie a quelli che vengono chiamati contatori intelligenti con cui Enel come anche altre compagnie riescono a diminuire o aumentare, a seconda dei casi, la potenza dell’energia elettrica da erogare in determinate ore del giorno. Va detto che l’aspetto più critico di questa proposta riguarda il fatto che finirà per rendere impossibile l’accensione di più elettrodomestici contemporaneamente. Il calo di potenza potrebbe essere al di sotto dei 2,7 kilowattora contro i 3,3 attuali. Secondo l’Ue, si tratta di una misura che qualora venisse attuata potrebbe consentire di risparmiare molto denaro che dunque compenserebbero altri consumo come, ad esempio, quello relativo al gas che, a conti fatti, su cui non si può intervenire più di tanto. Ciò detto, chiaramente quella in esame ha raccolto aspre critiche dunque resta da capire quali siano i margini per arrivare ad una sua attuazione.