Blocco della carta di credito, che fine fanno i tuoi soldi

Non è affatto raro la possibilità di incorrere in un blocco della propria carta di credito. Ecco che fine potrebbero fare i tuoi soldi

Con l’obbligo di possesso del pos nella propria attività commerciale, e le conseguenti sanzioni economiche per chi non rispetta le norme, l’utilizzo dei pagamenti elettronici e visibilmente aumentato nel nostro Paese. Dunque, con un maggiore utilizzo di questi strumenti aumenta la possibilità di incorrere in un blocco della propria carta di credito.

(Flickr)

Ci sono diversi motivi per cui questo può succedere. La propria carta di credito, infatti, potrebbe esser bloccata volontariamente o involontariamente. Tuttavia, in tanti si chiedono cosa succede ai propri soldi a seguito del blocco della propria carta di credito. Te lo spieghiamo in questo articolo.

Ecco cosa succede ai tuoi soldi dopo il blocco della carta di credito

Spesso la carta di credito di un consumatore viene bloccata nel caso di irregolarità, illegalità (come un tentativo di clonazione), smarrimento, debiti eccessivi e furto. Dunque, dopo il blocco della carta di credito, questa smette di funzionare almeno rispetto a quella che è il suo utilizzo principale, ovvero quello di fare pagamenti. L’utente non potrà fare acquisti online, prelevare contante e pagare da app.

Quasi tutti gli istituti di credito utilizzano la medesima procedura di blocco della carta. È necessario accedere al portale online ed effettuare il blocco nella pagina personale o, in alternativa, telefonare al numero dell’istituto e specificare che si ha intenzione di bloccare la propria carta a causa di smarrimento o furto della stessa.

A volte, però, la carta può essere bloccata in maniera autonoma dalla banca per i motivi sopra elencati e, dunque, si tratta di un’azione che non possiamo impedire. Spesso basta contattare il proprio istituto di credito e chiarire il perché del blocco, in modo da ottenere lo sblocco e il nuovo funzionamento della tessera.

(Ansa)

Quando invece si tratta di furto, clonazione o smarrimento le cose cambiano. La tessera, infatti, viene considerata non più valida e servirà aspettare l’arrivo ella nuova carta di credito direttamente a casa o presso una filiale.

È inoltre possibile richiedere un rimborso della tessera quando questa venga bloccata in caso di truffa o clonazione. Segnalando tempestivamente l’accaduto, infatti, è possibile ottenere un risarcimento pari all’importo che è stato prelevato dal conto.