Blocco della carta PostePay, cosa succede al nostro credito residuo?

Ecco come farti ridare i soldi che ti hanno portato via, da PostePay. Una grande mano arriva dalle nuove leggi nel 2022.

Tra le carte prepagate più utilizzate nel nostro Paese c’è sicuramente PostePay. Si tratta di una prepagata facile da utilizzare e dai bassissimi costi di gestione. Tuttavia, è anche quella che registra un maggior numero di truffe e, quindi, perdita di soldi da parte dei possessori.

Foto ANSA Firma: Flavio Lo Scalzo

Chi ha una PostePay, infatti, deve essere consapevole dei pericoli in cui potrebbe incorrere. Tuttavia, grazie alle nuove norme entrate in vigore nel 2022, esiste un modo per farti ridare i soldi che ti hanno portato via.

Blocco della carta PostePay

In questo articolo te ne parliamo e ti spieghiamo come fare. Nonostante la prepagata PostePay risulti essere particolarmente soggetta a truffe, Poste Italiane offrono un sistema di protezione particolarmente elevata in caso di truffa. Coloro che incorrono in truffe e, dunque, nella perdita di quantità di denaro, possono infatti chiedere aiuto a Poste per recuperare i propri soldi.

Negli ultimi anni, infatti, Poste Italiane ha realizzato un processo di potenziamento dei propri sistemi di sicurezza, adeguandosi alla perfezione con le indicazioni presenti nella direttiva europea, Payment services directive (Psd2). Quando si incorre in una truffa con PostePay, la prima cosa da fare è bloccare la carta, telefonando il numero 800.003322. Successivamente, è necessario fare denuncia alla polizia postale o alle forze dell’ordine e, poi, avviare la pratica di rimborso del denaro perso.

Foto ANSA Firma: Abedin Taherkenareh

Per quanto riguarda, invece, la denuncia, è necessario avere con sé la lista dei movimenti con all’interno le operazioni contestate. È possibile entrare in possesso di queste informazioni andando sul sito delle Poste, presso uno sportello postale o all’ufficio postale. Per fare poi richiesta di restituzione dei soldi è necessario compilare un modulo messo a disposizione appositamente da Poste Italiane. A questo modulo andranno allegati la copia della denuncia fatta alle forze dell’ordine, il numero di blocco della carta e, infine, la lista dei movimenti con i prelievi di denaro non autorizzati. Grazie alle nuove normative e all’aggiornamento dei sistemi di protezione, i possessori di carte PostePay possono difendersi da possibili attacchi di phishing. Tuttavia, è necessario diffidare da tutti quei messaggi di alert che invitano a cliccare su link e inserire dati personali e codici sensibili.