Reddito di Cittadinanza bloccato per inadempienze, la regola che ora fa paura

Se prendi il Reddito di Cittadinanza e non rispetti una norma, potrebbe essere bloccato per inadempienze. Ecco la regola che fa paura

Sta facendo discutere la scelta del sindaco di Melito, un comune in provincia di Napoli, che ha deciso di rendere ancora più complessa la ricezione del Reddito di Cittadinanza per coloro che si dimostrano di non essere rispettosi delle regole.

Ansa/us Guardia di Finanza/ Immagine d’archivio

La decisione è stata presa dal primo cittadino per incoraggiare la popolazione della città a rispettare le norme che, evidentemente, vengono evase in maniera regolare. L’intenzione, infatti, è quella di bloccare il Reddito di Cittadinanza di coloro che non facciano in maniera corretta la raccolta differenziata. Ecco la regola che fa paura.

Reddito di cittadinanza bloccato se non fai la differenziata

Nel comune di Melito sono circa 8mila le persone che percepiscono il Reddito di Cittadinanza. Un numero enorme se si pensa che gli abitanti della cittadina sono circa 38mila. Ma, evidentemente, non tutti rispettano le regole. Il Sindaco Luciano Mottola, 38enne sostenuto da Fratelli d’Italia, ha deciso di imporre regole più severe per quanto riguarda la percezione del sussidio.

In un primo momento, aveva fatto un appello ai percettori chiedendo loro di aiutare la comunità, liberando strade e parchi dai rifiuti. La minaccia per chi si rifiutava era quella di togliere loro il Reddito. “Chi non risponde alla chiamata del Comune – aveva affermato il sindaco – viene segnalato e perde l’aiuto economico dello Stato. Già a otto famiglie è stato revocato”.

(Il sindaco Luciano Mottola – Facebook)

Ovviamente, sono partite le accuse da più parti contro il modus operandi del primo cittadino di Melito. Gli avversari politici hanno avvertito il sindaco del fatto che non possiede questi poteri per revocare il Reddito ai cittadini. Ad essere accusato, inoltre, è anche il tentativo di correlare la percezione del beneficio con la mancanza di educazione.

Infatti, le normative vigenti prevedono che il Reddito di Cittadinanza venga revocato in caso di truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche (quando non si hanno i requisiti ma si fa in modo di ricevere lo stesso il sussidio). Inoltre, è prevista l’eliminazione del reddito per il cittadino che non effettua la dichiarazione immediata di disponibilità al lavoro, non partecipa alle iniziative formative previste e rifiuta un delle tre offerte di lavoro ritenute congrue.