Pensione anticipata di 7 anni, come approfittarne prima che cambiano le regole di nuovo

L’INPS conferma questa novità introdotta con il decreto Milleproroghe. Per alcuni ci sarà la possibilità di andare in pensione con 7 anni di anticipo grazie a questa nuova misura. Non sarà una possibilità offerta a tutti, ma solo ai bancari.

L’INPS da il via alla misura di pensionamento anticipato fino 7 anni per i bancari. La conferma arriva con un comunicato che spiega come funziona la misura in questione, andando a specificare come sia imperativo per i bancari che vogliono sfruttare questa via d’uscita, che la risoluzione del rapporto di lavoro avvenga entro il 30 novembre 2022.

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La possibilità di uscire dal mondo del lavoro in anticipo è data ai lavoratori del settore bancario tramite un emendamento al decreto Milleproroghe.

Pensione anticipata di 7 anni

L’accesso alla pensione anticipata è permesso grazie all’assegno straordinario di solidarietà. Si tratta di uno strumento per permettere un maggiore ricabio generazionale nel mondo del lavoro. Si tratta infatti di una prestazione economica che viene riconosciuta nel quadro dei processi di agevolazione all’esodo a quei lavoratori che entro i successivi 5 anni maturano i seguenti requisiti:

  • 67 anni di età anagrafica e 20 anni di contributi (pensione di vecchiaia);
  • 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini o 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne.

In questo modo si può lasciare il proprio lavoro e andare in pensione prima del tempo, con un assegno pensionistico a parte che sostituisce, anche se non del tutto, l’assegno pensionistico vero e proprio, che arriverà soltanto una volta raggiunti i requisiti necessari per la pensione di vecchiaia o anticipata. Trattandosi, questa, di una possibilità che rientra in un più ampio piano di riorganizzazione aziendale, questa deve essere concordata tra l’azienda e il lavoratore.

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E per quanto riguarda questa novità? La novità è che, per l’ambito bancario, l’INPS ha allungato il periodo di anticipazione della consegna dell’assegno straordinario di solidarietà da 5 a 7 anni di anticipo sul raggiungimento dei requisiti richiesti per la pensione vera e propria. Questo per il periodo compreso tra il 2016 e il 2019. Molti più lavoratori possono adesso aderire a questa misura di uscita e pensione anticipata, a patto che lo richiedano entro il 30 novembre, data ultima per la presentazione delle domande. In caso questo non avvenisse, il lavoratore dovrà continuare ad attendere per la reale data di pensione.