Verande libere su terrazze e balconi, ora puoi farlo. Ma attenti al dettaglio

Il decreto aiuti porta in grembo, oltre che gli aiuti contro il caro bollette, anche altre novità interessanti. Una tra tutte, quella per lo scioglimento dei vincoli sull’ampliamento dei balconi. Ecco che cosa si può fare e fino a che punto.

L’ampliamento dei balconi fino ad oggi era una cosa piuttosto complicata, non tanto dal punto di vista pratico, quanto burocratico. Gli esami e le autorizzazioni per poter ottenre il permesso di costruire sul proprio balcone sono molto complessi e lunghi da eseguire. Con il nuovo emendamento al decreto aiuti, questo viene ridotto di complessità, ad una semplice condizione.

Foto ANSA

Vengono considerate opere di edilizia libera quelle operazione eseguite su un edificio che non debbano avere l’approvazione tramite autorizzazione da parte del Comune e del Catasto. Con il nuovo decreto aiuti bis, approvato recentemente in Senato, la lista di queste opere è stata aggiornata e ampliata ad alcuni lavori. Tra le nuove opere libere aggiunte alla lista troviamo le cosiddette VEPA (Vetrate Panoramiche Amovibili) per coprire balconi e terrazzi, precedentemente necessitanti autorizzazioni.

Verande libere su terrazze e balconi

Il decreto liberalizza la costruzione di queste vetrate per poter chiudere terrazzi e balconi. Per chi ha necessità di chiudere questi spazi questa è una notizia ottima, visto che non sarà più costretto a eseguire la lunga e spossante trafila burocratica per poter cominciare i lavori. Questa libertà è tuttavia soggetta ad alcuni paletti. In primo luogo è obbligatorio non aumentare la volumetria dell’abitazione. A tal fine è necessario che le vetrate installate siano removibili.

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Anche l’impatto visivo dall’esterno dell’edificio deve essere minimo, e per questo motivo si parla di vetrate panoramiche. Le vetrate in questione devono avere le caratteristiche tecnico-costruttive e profilo estetico tali da ridurre al minimo l’impatto visivo e l’ingombro apparente e da non modificare le preesistenti linee architettoniche. Le misure principali del decreto aiuti bis riguardano il bonus da 150 euro