Aumento delle pensioni minime, cosa accadrà davvero con Giorgia Meloni

Sono sul tavolo le proposte riguardo le pensioni minime. Ecco che cosa accadrà adesso con il governo di Giorgia Meloni

A seguito delle elezioni appena vinte dal Centrodestra, Giorgia Meloni avrà il compito (molto probabilmente) di formare il nuovo governo. La schiacciante vittoria consente alla coalizione di governare con un’ampia maggioranza.

(pensioni minime governo Meloni/Ansa)

Dunque, sarà compito di Fratelli d’Italia e dei suoi alleati prendersi carico di importanti dossier e problemi che andranno risolti al più presto. Sono infatti sul tavolo alcune proposte riguardo le pensioni minime. Ma ecco che cosa accadrà adesso con il governo di Giorgia Meloni.

Ecco cosa farà il governo Meloni con le pensioni minime

Sono in molti a chiedersi, dopo, la vittoria del Centrodestra alle elezioni, cosa ne sarà della riforma delle pensioni per il 2023. Sul tavolo, infatti, ci sono già delle proposte da realizzare entro la fine dell’anno. Si tratta di un documento di circa 15 punti dove le forze del Centrodestra valuteranno l’opzione dell’aumento delle pensioni minime, sociali e di invalidità.

Lo scopo principale, condiviso da tutte le forze all’interno del Centrodestra, è quello di evitare il ritorno della temutissima legge Fornero. A fine dicembre 2022, infatti, scadrà l’attuale Quota 102 che permette di andare in pensione 64 anni con 38 di contributi.

Ma cosa farà il nuovo governo di Giorgia Meloni sulle pensioni minime? Fratelli d’Italia è concorde nel voler aumentare gli importi delle pensioni minime e sociali, oltre a quelle di invalidità. Queste non dovranno essere “inferiori ad altre forme di assistenza sociale esistenti”. Inoltre, la Meloni propone una “solidarietà intergenerazionale” per quanto riguarda l’incentivo del turnover nel mondo del lavoro.

(pensioni minime governo Meloni/Ansa)

Ci potrebbero infatti essere agevolazioni fiscali per coloro che hanno una pensione e gli over 65 che si occupano dei parenti sotto i 36 anni. Inoltre, il prossimo governo Meloni potrebbe proporre lo stop all’adeguamento automatico dell’età pensionabile rispetto a quella che è l’aspettativa di vita vigente.

Intanto Forza Itala spinge per un aumento sostanziale delle pensioni minime. È stato proprio questa, infatti, la proposta di Silvio Berlusconi ad inizio campagna elettorale. L’idea lanciata è quella di aumentare le pensioni minime a 1000 euro. Una misura che andrebbe a beneficio in particolare per donne e madri, anche per le 13 mensilità e gli assegni.