Aumento della pensione minima in arrivo, ma non dipenderà dal Governo

Ci sarà un aumento della pensione minima in arrivo. Questo non dipenderà dal Governo: ecco cosa c’è da sapere.

Le difficoltà economiche dovute alla crisi energetica riguarda un po’ tutte le famiglie italiane che difatti chiedono un aiuto concreto da parte del Governo. A tal proposito, è in arrivo un aumento della pensione minima.

Aumento della pensione minima in arrivo, ma non dipenderà dal Governo

Si tratta però di una misura che non sarà messa in atto dal Governo. L’aumento, a conti fatti, è da attribuire all’inflazione acquisita. Questa in particolare si verificherebbe nel caso in cui i prezzi non continueranno fino alla fine del 2022. I pensionati potrebbero vedersi aumentare il cedolino di 37,19 euro e dunque del 7,1 per cento. Di conseguenza, nell’arco di un anno, gli aumenti arriverebbero ad essere pari a 483,47 euro.

Aumento della pensione minima in arrivo, ma non dipenderà dal Governo

Si tratta senza ombra di dubbio di un aumento che potrebbe fare molto comodo alle famiglie italiane che stanno affrontando degli aumenti sulle bollette di luce e gas davvero esorbitante. Va detto che questo riguarderebbe soltanto coloro che sono titolari di una pensione fino a 4 volte la quella minima. Ad ogni modo, va precisato e sottolineato il fatto che il reale tasso di rivalutazione della pensione sarà legato all’andamento dell’inflazione durante questi ultimi mesi dell’anno. La situazione in ogni caso è davvero preoccupante e richiede molta attenzione da parte di chi è al Governo.

Aumento della pensione minima in arrivo, ma non dipenderà dal Governo

Gli interventi messi in campo fino ad ora sono stati molto blandi e non hanno avuto l’effetto di aiutare in maniera concreta gli italiani che dopo la pandemia si sono ritrovati ad affrontare l’ennesima situazione di crisi. Alla luce di questo, dunque, è auspicabile che le fasce di popolazione più debole, tra cui i pensionati, possano beneficiare di aumenti sulle loro entrate. Questo consentirà loro di riuscire a pagare le bollette di luce e gas divenute altissime. Com’è chiaro, oltre a questo è importante che ai livelli più alti si riesca a mettere in campo un piano di aiuti incisivo. In questo senso è fondamentale che l’Unione Europea si mostri più unita che mai mettendo da parte i vari dissidi che di certo non giovano ai cittadini italiani come anche di tutta Europa.