Gas, quando caleranno i prezzi dopo le bollette da incubo di ottobre

Dopo le bollette del gas letteralmente da incubo, in molti si chiedono quando caleranno i prezzi. Cosa c’è da sapere.

Tra le conseguenze più evidenti generate dal conflitto in Ucraina c’è sicuramente una crisi del gas senza precedenti che ha condotto ad un aumento delle bollette che in molti casi sono diventate astronomiche.

Dopo i rialzi di Ottobre, viene spontaneo chiedersi quand’è che si potrà beneficiare di prezzi meno alti e dunque tirare un sospiro di sollievo. A tal proposito, può essere utile approfondire l’attuale scenario che lascia presagire possibili risvolti positivi sulle bollette.

Gas, i prezzi potrebbero scendere

Le bollette della luce hanno fatto registrare cifre da capogiro ma questo andamento sembra poter non riguardare il gas. Tanto per cominciare, il motivo potrebbe essere dovuto al fatto che oramai si è riusciti a superare il 90 per cento delle scorte in Europa, senza contare che si sta discutendo sull’introduzione di un price cap.

In questo contesto si sta registrando una tendenza al ribasso dei prezzi in Italia, rispetto a quelli di Settembre. Di conseguenza, l’auspicio è che se la situazione appena descritta dovesse continuare, sarebbe particolarmente sicuro lo sconto in bolletta che dovrebbe aggirarsi sul 37 per cento.

L’amministratore delegato dell’Eni, Claudio Descalzi, ha spiegato che questo abbassamento è dovuto anche al fatto che si sta verificando un adattamento del sistema energetico a quella che è la situazione attuale attraverso interventi volti a migliorare le capacità di stoccaggio come anche di riduzione dei consumi. Chiaramente, il predetto sconto in bolletta dipenderà anche dalle decisioni assunte ad inizio novembre dall’Arera, Autorità per l’Energia, riguardo al prezzo del gas.

In ogni caso, Stefano Bresseghini ha fatto sapere che le maggiori difficoltà riguarderanno l’inverno 2023, 2024 soprattutto nel caso in cui non si procederà con il potenziamento delle capacità di stoccaggio da parte dell’Italia. In questo senso, il nuovo Governo si trova ad affrontare una situazione di grande complessità che richiede di essere affrontata al meglio per evitare ripercussioni molto serie sulle famiglie. In particolar modo, quelle che già versano in condizioni economiche precarie infatti potrebbero subire effetti devastanti a causa della crisi energetica in atto.