Scadenze, dopo il 31 Ottobre arrivano le sanzioni

Bisogna fare molta attenzione a queste scadenze: passato il 31 Ottobre si rischiano sanzioni: ecco quali sono.

E’ importante fare attenzione a tutte le scadenze. In particolare può essere utile sapere che entro il 31 Ottobre bisogna procedere con l’adempimento di un obbligo che è previsto a carico di determinate categorie.

Attenzione alla scadenza fissata al 31 Ottobre / Foto Ansa

Mai come in questo periodo dover affrontare anche il pagamento delle sanzioni a cui si va  incontro nel caso in cui non si rispettino importanti scadenze può rappresentare un gran problema. molte famiglie italiane infatti si ritrovano a dover fare i conti con aumenti generalizzati che riguardano in particolare i prezzi delle bollette di luce e gas: ecco come evitare le sanzioni.

Scadenze, occhio al 31 Ottobre:

La scadenza riguarda la Certificazione Unica dei lavoratori autonomi che hanno a disposizione ancora pochi giorni per procedere con la presentazione. La CU altro non è che un documento che certifica l’entità del reddito percepito dal contribuente in questione. La sua presentazione è obbligatoria sia per coloro che rientrano nel regime dei minimi.

Attenzione alla scadenza fissata al 31 Ottobre / Foto Pixabay

Nel caso delle partite Iva forfettarie deve indicare i comensi che risultano erogati all’interno del quadro RS del modello Redditi Persone Fisiche relativa all’anno 2022 la cui scadenza è prevista per il 30 novembre. In questo caso infatti il soggetto in esame non è sostituto d’imposta: ciò significa che non è soggetto al versamento di alcuna ritenuta d’acconto non essendo in possesso di tale qualifica da parte della stessa normativa.

Altre scadenze

In ogni caso, per compilare la Certificazione Unica è importante prendere in considerazione quelle che sono le istruzioni fornite dall’Agenzia delle Entrate di cui è possibile entrare a conoscenza accedendo all”omonimo portale.

Va ricordato infine che entro fine mese è prevista anche la scadenza della quarta rata trimestrale relativa al canone RAI. Nel caso in cui non si procedesse al versamento sono previste sanzioni che vanno da 200 fino a 600 euro. Il mancato pagamento, infatti, verrà segnalato all’Agenzia delle Entrate direttamente dalla società elettrica. Per evitare di dover affrontare la relativa penale dunque il consiglio è quello di procedere tempestivamente al pagamento