Passaporto elettronico: dove si fa, la procedura e quanto costa

Tutto quello che c’è da sapere sul passaporto elettronico: dove si fa, quanto costa e come fare per averlo! 

Il passaporto elettronico è un libretto di 48 pagine a modello unificato, con microchip in copertina obbligatorio, contenente tutte le informazioni sul titolare, tra cui dati anagrafici, foto, impronte digitali e firma digitalizzata. Il passaporto elettronico, obbligatorio, è valido fino a tre anni per i minori di tre anni; cinque anni fino ai 18; 10 anni per i maggiorenni. Chi non possiede un passaporto elettronico, ma ha quello vecchio che è ancora valido, può comunque utilizzarlo fino alla sua scadenza.

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La richiesta del passaporto elettronico va fatta agli appositi uffici: in Questura, al Commissariato di Polizia, in una stazione dei Carabinieri o in un ufficio postale o comunale. Bisogna compilare un modulo prestampato disponibile in due versioni : una valida per i maggiorenni e un’altra valida per minorenni. E’ necessario portare un documento d’identità originale e una fotocopia. Inoltre, per i minorenni, serve una richiesta firmata da entrambi i genitori che autorizzi al rilascio del passaporto. In caso si stia richiedendo il passaporto in caso di smarrimento o furto del precedente, è necessario anche avere copia della denuncia di smarrimento o di furto.

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In media, i tempi del rilascio del passaporto elettronico sono meno di sette giorni in Questura e circa due settimane presso gli uffici postali e il Comune. Compilando i documenti online sul sito della Polizia di Stato e prenotando un appuntamento in Questura per la consegna del passaporto e il rilevamento delle impronte digitali i tempi è possibile accelerare i tempi. Il passaporto può essere anche spedito a casa, a un costo di 8,20 euro.

I costi

Il nuovo passaporto elettronico costa di base 116 euro: 42,5 euro a mezzo bollettino di conto corrente indirizzato al ministero dell’Economia e delle Finanze, e una marca da bollo di 73,5 euro acquistabile presso i tabaccai o gli esercenti autorizzati. Il bollo annuale è stato abolito nel 2014.